Motori24

Tutte le novità del Gruppo Fiat Chrysler a New York

  • Abbonati
  • Accedi
SALONE USA

Tutte le novità del Gruppo Fiat Chrysler a New York

Ormai ai saloni dell'auto in Nord America la Fiat 500 non è più una presenza marginale. Tanto che di passerella in passerella lo spazio aumenta con il crescente numero delle varianti commercializzate. Anche a New York, la suggestiva criticar "made in Italy" propone oltre alla classica due porte anche le diverse varianti della 500L , ma anche le grintose Abarth e la super ecologica elettrica. Protagonista alla rassegna delle Grande Mela è però quest'anno soprattutto il marchio Jeep. L'anno prossimo, infatti, la Jeep Cherokee il SUV compatto del Gruppo Fiat-Chrysler festeggerà l'importante traguardo i quarant'anni di presenza sul mercato e lo farà al meglio con un modello completamente nuovo che debutta in questi giorni al Salone di New York.

Numerose le novità che coinvolgono un pò tutti gli ambiti della vettura. Si comincia dall'esterno, con la mascherina caratterizzata dai sette elementi rettangolari verticali e ricurvi che rendono la vista anteriore della Jeep Cherokee unica. Oltre a questo aspetto davvero, un'impronta caratterizzante della Jeep Cherokee è anche nelle vedute laterali, molto "pulite" e con elementi ben distinti sopra e sotto la "linea di galleggiamento" per usare un'espressione carica a Jeep. E anche in questo caso a completare il quadro c'è la grande cornice cromata che racchiude tutte le superfici vetrate. Sulla versione Trailhawk a vocazione più fuoristradistica le cromature lasciano il posto ad un ben più aggressivo neo.

Nei gruppi ottici sia anteriori che posteriori non mancano gli elementi a led, ormai presenza ricorrente su tutti i modelli più recenti. Ma stile a parte, la nuova Jeep Cherokee non cambia soltanto estetica e personalità. Per quanto riguarda i propulsori sono due le novità assolute. C'è anzitutto il 4 cilindri 2400 cc Multiair da 184 CV e coppia massima di 232 Nm, in grado di consumare addirittura il 45% in meno rispetto ai precedenti motori di pari cilindrata. Altro propulsore al debutto è il V6 3200 cc PentaStar da 271 CV e 324 Nm. Per l'Europa sarà sicuramente disponibile anche un diesel. Altra proposta tecnica di rilievo della nuova Jeep Cherokee sono le tre soluzioni adottate per quanto riguarda il sistema di trazione, tutte tre 4x4. Oltre al più semplice c'è quello che prevede le ridotte e il terzo con ridotte e blocco del differenziale. In questo modo ognuno può scegliere la soluzione più adatta agli impieghi che attendono il veicolo. E altra novità assoluta è il cambio automatico a 9 rapporti.

Per non parlare delle caratteristiche del telaio, basato sulla piattaforma compact US-Wide, derivata da quella dell'Alfa Romeo Giulietta con sospensioni indipendenti sia davanti che dietro. L'intero pacchetto tecnico è poi completato da un equipaggiamento da vera ammiraglia, non certo da SUV di fascia media: fanno parte della dotazione il sistema Park Assist in grado di operare sia nelle situazioni in cui il posto macchina è parallelo alla marcia che in quelle in cui è perpendicolare. E ancora l'Adaptive Cruise Control-Plus che aiuta a mantenere la distanza di sicurezza da chi precede, ed eventualmente interviene frenando automaticamente, se il conducente non tiene conto degli avvertimenti inviati. E infine il Collision Warning-Plus che rafforza l'azione frenante nelle frenate di emergenza, oltre al Lane Departure Warning-Plus che avvisa e interviene se si sta uscendo dalla corsia. Quanto, poi, alla sicurezza passiva, sono ben dieci gli airbag previsti, tutti rigorosamente di serie. Mal e novità Jeep, inoltre, non si limitano alla Cherokee. Infatti al salone il marchio del Gruppo Chrysler introduce ben 6 fra inediti allestimenti e prototipi in tiratura limitata, tutti realizzati con il supporto dei tecnici MoPar.

La principale novità attesa durante il Salone newyorkese ha comunque una matrice decisamente più stradale. Ci riferiamo alla SRT Viper TA, allestimento d'impronta sportiva riconoscibile per la vernice Crusher Orange e per i numerosi aggiornamenti di natura dinamica. La sportiva monta infatti un rinforzo strutturale ad X in carbonio, mentre prima era in alluminio, un impianto frenante Brembo, cerchi in lega ultra-leggera Sidewinder II e pneumatici Pirelli P-Zero Corsa. A livello estetico è previsto un kit aerodinamico in carbonio, composto dallo splitter anteriore, dallo spoiler posteriore e dalle bandelle laterali (maggiorate). Il motore V10 da 8400 cc non viene sottoposto ad alcun intervento e mantiene pertanto i 649 CV e gli 813 Nm standard. Il peso diminuisce così fino a 1.519 kg, valore inferiore di 2 chili rispetto alla Viper e di 11 kg meno rispetto alla Viper GTS.

La SRT Viper GTS verrà costruita in una serie limitata di appena 33 esemplari. Sul tema degli allestimenti specifici al Salone di New York Chrysler espone la 200 S Special Edition, realizzata in collaborazione con il noto marchio di abbigliamento Carhartt che ha realizzato anche una linea denominata "Imported from Detroit", ispirandosi al noto slogan Chrysler: le due aziende affondando le loro radici proprio a Detroit, dove hanno costruito la loro fortuna. La 200 S Special Edition, disponibile da subito negli Stati Uniti a 28.870 dollari, è dotata del propulsore Pentastar 3600 cc V6 da 283 CV e del già noto pacchetto "S" che coprende cerchi da 18", interni in pelle e impianto audio Boston Acoustic. La Special Edition aggiunge anche la nuova mascherina frontale, i profili Platinum Chrome nel frontale, l'assetto ribassato, la finitura scura dei cerchi in lega, lo spoiler posteriore e i terminali di scarico integrati nel paraurti. L'abitacolo offre, invece, la classica tripla cucitura in tinta grigio Carhartt per i sedili e il volante, e la verniciatura nera della console centrale. (C.Ca.)

© Riproduzione riservata