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Eleganza e linee pulite per un volto nuovo

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Eleganza e linee pulite per un volto nuovo

  • –di Silvia Baruffaldi

Niente più bocca larga, naso sporgente e fari sovradimensionati: la 308 volta pagina e si presenta con un volto tutto nuovo, elegante nelle forme, solida ma agile nella presenza su strada. Le linee che ne scolpiscono i volumi pieni non hanno solo il compito di dinamizzare la silhouette: «Le concavità lasciano intendere che abbiamo rimosso il materiale superfluo, un modo per evidenziare il peso ridotto del nuovo pianale», spiega Gilles Vidal, direttore del design Peugeot facendo riferimento alla nuova piattaforma modulare Emp2, la stessa che fa da base all'ultima Citroën C4 Picasso e presto a tutti i modelli di segmento C e D del gruppo Psa.

Il pianale di nuova concezione ha rappresentato per i designer la chiave di volta per mettere mano alle proporzioni. «Ci ha consentito di ottenere una forma più agile, con un passo maggiore anche se la lunghezza totale è diminuita perché sono più contenuti gli sbalzi; il cofano motore è più basso, così come l'altezza complessiva della vettura», aggiunge Vidal, cui si deve il nuovo corso stilistico Peugeot preannunciato dalla concept car SR1 (Ginevra 2010), applicato nella produzione di serie sulla 508 e poi portato avanti dagli ultimi modelli del Leone, inclusa questa 308 fresca di lancio.

Tutta nuova a parte il nome, risulta però subito identificabile per il taglio del montante posteriore, già caratteristico della 308 di precedente generazione che l'aveva a sua volta mediato dalla 307. Poco più in basso, il tema del «colpo d'artiglio» dei gruppi ottici di coda, tipico Peugeot, è interpretato con una grafica a C innestata nella spalla che modella con equilibrio il fianco. Come per i fari a Led che impreziosiscono il frontale, anche la fanaleria trasmette un senso di grande cura del disegno e del dettaglio.

All'interno, reso più spazioso dall'incremento del passo, si ritrova invece la stessa filosofia progettuale dell'i-cockpit» sperimentata sulla concept car HX1 (Francoforte 2011) e poi applicata alla 208. Il posto di guida è caratterizzato da un volante di diametro contenuto e la strumentazione posizionata in alto, mentre il touch screen centrale da 9,7 pollici ha consentito di eliminare buona parte dei comandi tradizionali, per un risultato molto più elegante e attuale.

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