La Ferrari pensa di realizzare un modello “full elettric”. A riportare l'indiscrezione è Automotive News che ipotizza che la decisione della Casa di Maranello sia stata presa dopo che anche Aston Martin ha dichiarato che porterà sul mercato, entro due anni, una versione “full electric” della Rapide accreditata di una potenza di circa 800 CV. La versione “full electric” della Rapide potrebbe costare tra i 200 e i 250 mila dollari, come dichiarato dall'ad di Aston Martin, Andy Palmer.
Dopo la Rapide full electric, Aston Martin prevede anche il lancio, ma non prima della fine del decennio, di una DBX, anch'essa full-electric, che verrà utilizzata per allargare la base dei potenziali acquirenti, in particolare in mercati come la Cina e la Russia, così come hanno in programma anche Bentley, Lamborghini e Rolls-Royce.
Perché questo dovrebbe interessare FCA e la “controllata” Ferrari? La ritrovata attualità delle auto elettriche grazie a due fattori chiave. Il primo è sintetizzato dalle parole dell'ad di Aston Martin, Andy Palmer. “Se si vuole continuare a fare motori V12, allora si deve pensare a qualcosa di estremo”. Infatti, i modelli a “zero emissioni”, infatti, sono necessari per bilanciare in futuro le emissioni dei potenti motori V8 e V12, in particolare in mercati come la Cina. Il secondo motivo, invece, è la possibilità di sfruttare l'interesse che il mercato sembra aver espresso per le vetture elettriche, ma molto potenti che si collocano al di sopra della più potente della Tesla, la S.
C.Ca.
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