Motori24

Dossier Volvo S90 e V90, al volante delle ammiraglie di Svezia

  • Abbonati
  • Accedi
Dossier | N. 69 articoliAuto, tutte le novità dell'estate

Volvo S90 e V90, al volante delle ammiraglie di Svezia

Le nuove Volvo V90 e S90
Le nuove Volvo V90 e S90

La Volvo vuole diventare grande e, dopo la XC90, piazza un altro grande colpo, anzi due: la berlina S90 e la station wagon V90, ovvero 4,96 metri di ammiraglia alla svedese con la coda oppure con il portellone per continuare la grande tradizione di Goteborg per le station wagon grandi. Basate anch'esse come il Suv sulla piattaforma Spa (Scalable Product Architecture), le nuove 90 hanno un terzo della propria scocca cucinata a caldo per farne un simulacro inviolabile in caso di incidente, ma puntano soprattutto ad evitare tale circostanza con il Pilot Assist II, ulteriormente evoluto per poter (quasi) guidare da sole le S90/V90 da 0 fino a 130 km/h e senza necessariamente prendere per riferimento una vettura che precede.

La sua entrata in azione è segnalata sul display TFT da 12,3 pollici della strumentazione con la comparsa di un volante verde. Sfruttando lo stesso corredo di sensori, le svedesi riconoscono i pedoni, ma anche i ciclisti e i grandi animali e offrono protezione supplementare per la schiena in caso di uscita di strada dimostrando ancora una volta di poter insegnare cosa vuol dire sicurezza a 360 gradi.

La S90/V90 scelgono la loro strada anche per l'interfaccia uomo-macchina sia per lo stile, in particolare all'interno e, senza scimmiottare le concorrenti tedesche, ma neppure abbracciare un minimalismo scandinavo alla Ikea, propongono un abitacolo raffinato, abbellito da legno naturale, pelli traforate, modanature metalliche e caratterizzato da una plancia con pochi pulsanti e dallo schermo verticale da 9 pollici del sistema Sensus.

Comandabile con le dita e la voce, il Sensus è in grado di specchiare dispositivi Android e iOs senza – coerentemente – permettere loro di ricaricarsi ad induzione. Inoltre integra anche Spotify e ha fino a 1.400 watt e 18 altoparlanti dell'impianto Bowers & Wilkins per ascoltare la musica. Tanto lo spazio per i passeggeri, solo discreto quello per i bagagli: la S90 offre 500 litri, la V90 parte da 560 e arriva a 1.526 litri con un sottofondo nascosto sotto il piano che si solleva a compasso e incorpora anche un intelligente divisore a scomparsa.

Tutti 4 cilindri 2 litri i motori della famiglia Drive E: la T5 ha 254 cv, la T6 AWD con compressore e turbo arriva a 320 cv mentre la D3 ha 150 cv, la D4 biturbo ha 190 cv e la D5 AWD ha 235 cv grazie ad uno dei turbo a geometria variabile. Tutte hanno di serie o optional il cambio automatico a 8 rapporti, le più potenti hanno la trazione integrale. Più avanti arriverà la T8 AWD ibrida plug-in da 407 cv che chiude lo 0-100 km/h in 5,2 s., consuma 2,1 litri/100 km pari a 47 g/km CO2 e percorre 45 km in elettrico.

Le S90/V90 non vogliono impressionare con le prestazioni, ma vi riescono invece per il comfort e la sensazione di sicurezza enfatizzate da un assetto perfetto nel garantire alla scocca un equilibrio costante sulla strada. È una di quelle vetture con le quali si fanno mille km in un giorno arrivando riposati. La S90 in versione Momentum parte da 46.900, la V90 con il Kinetic da 44.960 euro e, a parità di motore e allestimento, la wagon costa circa 3.000 euro più della berlina.

© Riproduzione riservata