
2/6 Alfa Romeo Giulia / Le business car tedesche nel mirino
La gamma messa a punto per la prima fase delle vendite della nuova Alfa Romeo Giulia prevede due varianti 2.200 turbodiesel da 150 e 180 cv e al vertice dell’offerta quella che per il momento è l’unica unità a benzina, vale a dire il 2.900 cc V6 biturbo di origine Ferrari-Maserati che è riservato alla Giulia Quadrifoglio (fuori dal perimetro delle flotte aziendali per evidenti motivi ). Con Giulia diesel, Alfa Romeo sfida le tedesche (Audi A4, Bmw Serie 3 e Mercedes Classe C ). Su tutte le Giulia la dotazione di serie comprende Forward Collision warning con Autonomous emergency erake e riconoscimento pedone, Integrated Brake System, Lane Departure Warning, cruise control, cerchi in lega da 16’’, clima bi-zona, Alfa Dna e Alfa Connect 6,5”. Sull’allestimento Super ci sono in più sedili con rivestimenti in pelle e tessuto, sensori di parcheggio posteriori, cerchi da 17” e Alfa Connect 6,5” RadioNav Dab con navigatore. Per le due varianti, pensate per le aziende, si aggiungono i cerchi in lega da 16”, Alfa Connect 6,5” RadioNav Dab, e sensori di parcheggio posteriori. Sulla Business Sport i cerchi sono, invece, da 17”, e i sedili sono in pelle e tessuto (ma non regolabili elettricamente), di serie anche fari bi-xeno, sensori di parcheggio anteriori e posteriori e retrocamera. E veniamo ai prezzi delle versioni Business che partono dai 37.300 euro della Business Launch edition col motore 22.00 turbodiesel da 150 cv, passando per la variante con lo stesso motore, ma col cambio automatico che costa 39.500 euro. Sempre due le scelte per la Giulia col motore 2.200 turbodiesel da 180 cv: 42.500 euro la Business Sporte e 44.500 euro la Business Sport Launch Edition.
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