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Dossier Il Governo Usa fissano le regole per le auto a guida autonoma

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    Dossier | N. 101 articoliSpeciale guida autonoma e sistemi ADAS

    Il Governo Usa fissano le regole per le auto a guida autonoma

    Il Governo americano ha presentato le linee guida per lo sviluppo e la messa sul mercato delle auto a guida autonoma. Il documento del dipartimento dei Trasporti prevede 15 parametri che le aziende dovranno rispettare perché le loro auto possano circolare. Le nuove istruzioni sono «un approccio ambizioso per accelerare la rivoluzione dei veicoli ad alta automazione»; la rapidità del loro sviluppo è una sfida per le autorità e richiede altrettanta rapidità. Due i principi fondamentali: le regole dovranno essere fissate da Washington e non dai singoli Stati; saranno però semplici linee guida, e non norme rigide, per evitare che queste ultime vengano superate dal rapido sviluppo tecnologico.

    Washington vuol evitare un caos di norme dei singoli stati.
    La volontà di imporre regole uniformi a livello federale rischia di generare un conflitto con quegli Stati, come la California o il Michigan, che si sono già mossi in quella direzione. Il Michigan per esempio - lo Stato di Detroit - sta discutendo se permettere i test su strada di veicoli privi di pedali; la California, invece, ha proposto che tutte le auto, per quanto autonome, abbiano pedali e un conducente umano a bordo (proposta che è stata contestata da Google, una delle aziende più avanti nei test sui veicoli senza pilota). «Questo campo vogliamo occuparlo noi» ha detto il segretario ai Trasporti Anthony Foxx. La centralizzazione delle norme a livello federale è sostenuta anche dalle aziende. Le nuove linee guida sono particolarmente importanti nell’attuale fase di sperimentazione dei veicoli senza pilota, fase che di recente ha visto Uber - l’azienda di servizi taxi - avviare a Pittsburgh un test con veicoli autonomi ma con un conducente in grado di riprendere il volante.

    Il ruolo dell’autocertificazione.
    Come osserva il documento pubblicato ieri, in base alle attuali leggi degli Stati Uniti sono i costruttori a certificare il rispetto da parte dei loro veicoli di tutte le norme; attualmente non vi sono quindi ostacoli alla vendita di veicoli altamente automatizzati, purché in regola con le norme federali, fatto salvo il potere della Nhtsa (l’Agenzia per la sicurezza stradale) di effettuare controlli ed eventualmente imporre richiami. Secondo il dipartimento, le case costruttrici e chiunque intenda testare su strada veicoli ad alta automazione useranno queste linee guida per «assicurare che i loro sistemi siano ragionevolmente sicuri in condizioni di guida reale». «Ragionevolmente», quindi, e non al 100%. Le linee guida verranno riviste ogni 12 mesi. Il Governo Usa ha anche assicurato che risponderà rapidamente a domande dei costruttori sull’interpretazione delle regole; uno dei primi esempi è stato quando quest’anno a febbraio quando la Nhtsa ha stabilito che il sistema di intelligenza artificiale di Google «sarebbe considerato il conducente del veicolo» in base alle norme attuali.

    I 15 parametri.
    I 15 parametri da rispettare comprenderanno descrizioni dettagliate del funzionamento del pilota automatico, di cosa succede in caso di guasti e del tipo di test condotti. Il nuovo approccio delle autorità Usa comporta una maggiore interazione con le aziende fin dalla fase di sviluppo dei veicoli, diversamente da quanto accadeva finora. «La nuova politica prevede una maggiore trasparenza poiché il Dipartimento lavorerà con i costruttori per far sì che la sicurezza sia adeguatamente considerata dalla fase di sviluppo» ha detto Foxx.

    La sicurezza.
    Il tema della sicurezza dei veicoli a guida autonoma è salito alla ribalta nei mesi scorsi negli Usa quando una Tesla Model S dotata del cosiddetto Autopilot - un sistema di assistenza alla guida - si è schiantata contro un camion a un incrocio, incidente che è costato la vita al guidatore. Un caso simile, che ha visto ancora una volta il coinvolgimento di una Tesla, è accaduto in Cina. In entrambi i casi non si tratta di un veicolo a guida completamente autonoma, ma gli incidenti hanno sottolineato quanto sia delicata - in veicoli parzialmente autonomi - la gestione del passaggio dal controllo umano a quello della macchina.

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