
A sorpresa la Nissan ha esposto a Detroit, accanto all'edizione a “stelle e strisce” della Qasqhai che s'appresta a sbarcare negli Usa, una show-car che ha tutti i requisiti per essere un vero e proprio cartello programmatico.
Si chiama Vmotion 2.0 e apparentemente sembra solo preannunciare, sebbene con forti connotazioni da concept-car come le porte che si aprono ad anta d'armadio e l'interno molto futuristico, come potrebbe presentarsi la prossima generazione dell'Altima, la robusta berlina che è uno dei pilastri delle vendite del marchio giapponese Oltre Oceano. A sostenere questa ipotesi entrano in campo, soprattutto, le dimensioni poiché la lunghezza ricalca alla perfezione quella del modello con cui, effettivamente per certi aspetti, potrebbe avvicendarsi la versione di serie di questa show-car. Tuttavia, altri fattori sostengono, invece, la tesi che la Vmotion 2.0 sia un concentrato di soluzioni, stilistiche e tecniche, nonché di tecnologie che si vedranno anche su tante altre Nissan di domani. Ma non è tutto perché se a Detroit, un salone che in fatto di novità questa volta non ha certo brillato a livello di proposte realmente inedite, sono sbarcati anche Carlos Ghosn numero 1 dell'alleanza Renault-Nissan e il responsabile globale del design del brand nipponico, Shiro Nakamura, la rilevanza dell'oggetto assume una bella consistenza.
Infatti, se l'evoluzione dello stile evidenziato da vesti con tratti decisi che generano un'accentuata profilatura aerodinamica può costituire un test per capire se la clientela può apprezzare un cambiamento di rotta molto deciso rispetto all'attuale corso, quanto si cela sotto i lineamenti è la sintesi delle più avanzate tecnologie che Nissan mette in campo a partire da questo periodo. Non a caso per la Vmotion 2.0 non viene segnalato alcuna motorizzazione, fattore che spinge a pensare alla crescita della diffusione della propulsione a Emissioni Zero che è uno dei cavalli di battaglia della Nissan mentre dettagli stilistici mimetizzati nelle vesti indicano la crescente diffusione, prima, della guida semi-autonoma e, poi, di quella autonoma. Infatti, l'illuminazione dei loghi Nissan apposti sul frontale e sulla coda della Vmotion 2.0 è destinata a segnalare agli altri automobilisti il funzionamento di questi dispositivi. E anche in questo caso, come ormai si rileva sempre più spesso, l'impiego della guida automatizzata, oggi, viene trasmessa con il fatto che all'interno guidatore e passeggeri potranno viaggiare godendosi la musica emanata da sofisticati sistemi audio piuttosto che utilizzare tablet per fare qualsiasi cosa, compreso lavorare.
E al riguardo, sconfinando da casa Nissan e da fattori come la sicurezza e la sostenibilità, può venire da chiedersi se la guida autonoma ci regalerà qualche momento in più di relax, specie viaggiando incolonnati nel traffico delle ore di punta, oppure incrementerà quelli da dedicare al lavoro?
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