Il Sole 24 Ore
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24 giugno 2010

Novità sulla casa, il rogito con il notaio si potrà fare online

di Claudio Tucci


Arriva il rogito notarile on line. Il consiglio dei ministri stamattina hanno dato l'ok definitivo allo schema di decreto legislativo, che riscrive nuove norme sugli atti pubblici informatici redatti da un notaio. Dopo il via libera di oggi, il provvedimento è pronto per essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ed entrare in vigore.

La novità interessa tutti gli atti notarili informatici relativi all'acquisto di una casa, compresa l'apertura di un mutuo e l'eventuale costituzione di una società. La decisione di utilizzare o meno il nuovo strumento è rimessa ai cittadini, che potranno anche scegliere di stipulare il tradizionale atto pubblico su carta. Con la scelta del rogito on line ci saranno, però, più vantaggi. Primo fra tutti, la riduzione di tempi e di costi, visto che si eviteranno del tutto le spese di trasferta. Con il rogito on line, infatti, si potrà acquistare una casa a Roma, restando comodamente a Milano, con il medesimo livello di sicurezza. Anche le spese notarili non subiranno aggravi. La parcella resterà identica a quella che si paga attualmente per un rogito su carta, solo che, se si sceglie la via telematica, sarà divisa tra il notaio che segue la trattavia a Milano e l'altro che la perfeziona a Roma.

«La realizzazione dell'atto notarile informatico risponde alle esigenze del Paese: garantire la sicurezza, l'autenticità e la conservazione degli atti pubblici anche su supporto informatico"», ha dichiarato il presidente del Consiglio nazionale del notariato,Giancarlo Laurini. Laurini ha ricordato, poi, gli investimenti tecnologici della categoria,«14 milioni di euro in dieci anni», ed evidenziato come questo provvedimento «sia all'avanguardia sul piano internazionale».

La procedura di stipula on line è molto semplice. Il cittadino dovrà utilizzare la propria firma elettronica (anche non qualificata). Il notaio, che continua a fare da garante, compilerà l'atto sul proprio pc, lo leggerà alle parti e, alle fine, apporrà il suo sigillo, che comporterà la conclusione del contratto. I rogiti on line saranno conservati dai notai, finché sono in esercizio, utilizzando un'apposita struttura informatica centralizzata gestita dal Consiglio nazionale del notariato. Le spese di conservazione degli archivi sono a carico esclusivo del notariato.

In arrivo, quindi, procedure più snelle e una graduale eliminazione della carta. Del resto, già oggi, è possibile non utilizzare la carta per alcuni tipi di atti, più semplici, come le procure o le piccole fideiussioni. Non tutto, però, partirà con l'entrata in vigore del decreto legislativo. Saranno immediatamente esigibili dai cittadini, il rilascio di copie, l'attestazione di conformità di copie e documenti formati su qualsiasi supporto (e, quindi, anche per via telemativa) e la rettifica di errori mediante certificazione dello stesso notaio. I rogiti on line e la loro conservazione, invece, acquisteranno efficacia in tempi successivi, con appositi decreti attuativi, che dovranno determinare, tra l'altro, le regole tecniche di redazione e di mantenimento in archivio.


24 giugno 2010