Norme & Tributi

Dossier Iscrizioni a scuola: i dirigenti devono fissare il tetto massimo

  • Abbonati
  • Accedi
    Dossier | N. 9 articoliLa scelta della scuola superiore

    Iscrizioni a scuola: i dirigenti devono fissare il tetto massimo

    Nel corrente anno scolastico, le scuole predispongono il nuovo Piano dell’offerta formativa triennale (Ptof) 2019/2022 che rappresenta il documento principale attraverso cui le famiglie acquisiscono le informazioni utili per una scelta consapevole e in linea con le aspirazioni dei figli. A tal fine, l’elaborazione e approvazione da parte degli organi collegiali competenti e la successiva pubblicazione del Ptof 2019/2022 sul sito dell’istituzione scolastica e su “Scuola in chiaro”, dovrà avvenire entro la data di apertura delle iscrizioni.

    Notizie per le famiglie
    Per potere accedere al sistema di iscrizioni online per le prime classi di ogni ordine di scuola, fatta eccezione per l’infanzia, le famiglie devono provvedere a registrarsi sulportale del Miur oppure utilizzare, per coloro che sono in possesso dell’identità digitale Spid, le credenziali del gestore.

    GUARDA IL VIDEO - Scuola: ecco il vademecum per le nuove iscrizioni

    Questa operazione è consentita dal sistema a partire dal 27 dicembre mentre la procedura di iscrizione vera e propria potrà essere effettuata dal 7 al 31 gennaio 2019. Il modello di base fornito dal portale viene personalizzato dalle singole istituzioni scolastiche entro la data di avvio delle iscrizioni: per questo, le famiglie troveranno sul form tutte le indicazioni necessarie per la scelta del percorso di studi per i propri figli.

    Tra queste, riveste particolare importanza la pubblicazione da parte delle scuole dei criteri di accoglimento delle iscrizioni in caso di eccedenza di domande: il dirigente scolastico, infatti, individua previamente il numero di nuovi iscritti che la scuola potrà accogliere nel successivo anno scolastico, in considerazione della capienza delle aule, la disponibilità degli spazi e del piano di utilizzo degli edifici predisposto dall’ente locale competente. Il Consiglio di istituto approva i criteri di precedenza rispondenti a principi di ragionevolezza e prevedendo l’estrazione a sorte quale extrema ratio. La data di iscrizione non potrà rappresentare in alcun modo motivo di priorità.

    Le famiglie potranno, pertanto, indicare fino a un massimo di due scuole, oltre alla prima scelta, alle quali le iscrizioni possano essere reindirizzate in tempi rapidi qualora risultino eccedenti secondo i criteri deliberati dal Consiglio di istituto e pubblicizzati in maniera idonea sul sito della scuola e all’interno del modello online.

    Scuole a indirizzo musicale
    Le iscrizioni alle scuole secondarie di primo grado a indirizzo musicale sono subordinate al superamento di una prova di tipo orientativo- attitudinale, quelle ai licei musicali a una prova di verifica del possesso di specifiche competenze musicali, che dovranno essere effettuate non oltre il quindicesimo giorno dal termine delle iscrizioni. Questo consentirà una diversa scelta in caso di mancato superamento della prova stessa.

    Scuole superiori
    Dopo l’esame di terza media, gli alunni possono assolvere all’obbligo di istruzione mediante l’iscrizione a uno dei percorsi dell'istruzione secondaria di secondo grado, costituito da licei, istituti tecnici e professionali, nei percorsi di istruzione e formazione professionale erogati dalle scuole o dai centri di formazione professionale secondo quanto previsto dagli accordi in Conferenza Stato-Regioni.

    La scelta del percorso più idoneo al singolo alunno è favorita dal “consiglio orientativo” espresso dal consiglio di classe per gli alunni della terza classe della scuola secondaria di primo grado che, sebbene non vincolante per le famiglie, rappresenta uno strumento significativo per una scelta consapevole del percorso più adatto all’alunno secondo le sue attitudini e vocazioni. L’ampia scelta offerta dalle scuole si è arricchita, negli ultimi anni, di percorsi specifici quali l’indirizzo sportivo dei licei scientifici e i percorsi quadriennali dei licei e dell’istruzione tecnica, per i quali è consentita l’attivazione di una sola classe prima per ciascun anno scolastico.

    Le prime classi dell’anno scolastico 2019/20 dell’istruzione professionale faranno riferimento ai nuovi indirizzi di studio attivati secondo il Dlgs 61/2017, per i quali i profili in uscita, i risultati di apprendimento e il riferimento alle attività economiche riferite ai codici Ateco sono esplicitati nel regolamento 92/2018. I percorsi di istruzione e formazione professionale della durata di tre o quattro anni possono essere attivati, oltre che dagli istituti professionali in regime di sussidiarietà, anche dai centri di formazione professionale accreditati dalle Regioni i quali aderiscono al sistema di iscrizioni online su base volontaria.

    Casistiche particolari
    Gli studenti con cittadinanza non italiana accedono alle medesime modalità di iscrizione dei loro coetanei italiani, anche qualora siano sprovvisti di codice fiscale: in tal caso, il sistema rilascia un “codice provvisorio” che la scuola sostituirà con il codice fiscale definitivo non appena ne verrà in possesso. L’accesso all’istruzione è garantito anche ai minori stranieri non accompagnati così come, per espressa previsione dell’articolo 26 del Dlgs 251/2007, ai minori titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria.

    Esclusioni
    Sono escluse dal sistema di iscrizioni online sul portale ministeriale Sidi le iscrizioni alle scuole dell’infanzia. L’iscrizione viene effettuata in forma cartacea anche per gli studenti in fase di preadozione, per i quali la famiglia preaffidataria farà riferimento direttamente alle segreterie della scuola di destinazione. Sono, infine, escluse dalla modalità telematica anche le iscrizioni alle classi successive alla prima che, sebbene regolate dalle medesime scadenze, vengono effettuate direttamente presso le segreterie delle scuole in modalità cartacea.

    © Riproduzione riservata