Il Sole 24 Ore
Stampa l'articolo Chiudi

7 aprile 2011

Quegli anni in Via Nazionale

di Carlo Azeglio Ciampi


Ricordo Cesare Geronzi ai tempi della Banca d'Italia, dove arriv˛ all'inizio degli anni 60. Fu assegnato al Centro operativo cambi. Si dimostr˛ uno straordinario operatore, con grande intuito, capacitÓ di lavoro e spiccata intelligenza.

Pass˛ presto nella carriera direttiva benchŔ non fosse laureato. Gli fu affidato il compito di dirigere il Centro operativo cambi. Era abilissimo in una funzione di grande importanza: calibrare le operazioni e arrivare senza eccessivi squilibri all'appuntamento quotidiano con il fixing lira-dollaro, che avveniva di norma attorno alle 13,15. Ho bene in mente quei tempi. Si narra di Guido Carli che molto spesso scendeva direttamente in sala cambi per ottenere informazioni in tempo reale sull'andamento dei mercati.

╚ vero, l'attenzione di Carli sui cambi era costante. Geronzi si form˛ a quella scuola, sull'esempio del grande rigore di Carli, di cui conquist˛ ben presto la fiducia. Di fatto la sua permanenza in Banca d'Italia attravers˛ l'intero quindicennio di Carli governatore. Rest˛ in Banca fino al 1980, all'epoca ero io governatore. Quando si dimise aveva raggiunto il grado di direttore nel servizio rapporti con l'estero. Fu Rinaldo Ossola a volerlo con sŔ al Banco di Napoli. Purtroppo, e non so bene per quali motivi, l'esperienza di Ossola al Banco di Napoli si esaurý brevemente, e Geronzi rimase in una posizione ambigua, quasi fosse in terra straniera, finchŔ non fu chiamato nel 1982 dal presidente della Cassa di Risparmio di Roma, Remo Cacciafesta, con la funzione di direttore generale.

Ricordo che Geronzi si present˛ con le segnalazioni di due persone. Il primo era l'ex direttore generale della Banca d'Italia, Mario Ercolani, il secondo era Carlo Azeglio Ciampi. Da allora le nostre strade hanno seguito percorsi diversi, ma ancora oggi ho vivo nella mente il ricordo di quella lontana esperienza vissuta insieme in Via Nazionale. Tempi difficili, e al tempo stesso di grande intensitÓ e partecipazione.

ę RIPRODUZIONE RISERVATA


7 aprile 2011