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Mille giorni di Renzi: dalla riforma del lavoro alla legge elettorale, tutte le priorità del governo

Lavoro, pubblica amministrazione, riforme istituzionali, riforma della giustizia, fisco. Sono molti i fronti aperti per il governo. Capitoli che l'esecutivo Renzi è chiamato a chiudere nel programma dei mille giorni, la cui attuazione verrà registrata sul sito passodopopasso.italia.it.

3. Mille giorni/La partita del Jobs act

Entro l'anno il governo punta ad approvare il Jobs act, riforma considerata cruciale, dopo la liberalizzazione dei contratti a termine, per modernizzare il mercato del lavoro. La commissione Lavoro del Senato, che tornerà a riunirsi mercoledì, ha quasi ultimato l'esame del ddl delega. C'è ancora da sciogliere però il nodo più intricato: quello dell'art.18, che regolamenta i licenziamenti. Due le ipotesi sul tappeto. Per il contratto a tempo indeterminato in caso di licenziamento non scatterebbe mai più la tutela reale dell'articolo 18 (confermata solo per i casi di discriminazione) ma arriverebbe il pagamento di un indennizzo d'importo crescente in base all'anzianità di servizio. Oppure: si introduce un contratto nuovo (d'inserimento a tutele crescenti) che per il periodo iniziale di tre anni prevede un congelamento dell'articolo 18 versione Fornero, che poi però entrerebbe in vigore. Nel cosiddetto periodo di prova si prevedono forme di indennizzo o (a seconda delle scelte) l'indennità di disoccupazione. Il Pd è per questa seconda ipotesi, come ha chiarito due giorni fa il responsabile economico del partito, Filippo Taddei. Ncd e Scelta civica puntano sulla prima.

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