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Questo articolo è stato pubblicato il 09 dicembre 2014 alle ore 18:55.
L'ultima modifica è del 09 dicembre 2014 alle ore 19:22.

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Travis Kalanick Ceo di Uber (Ap)Travis Kalanick Ceo di Uber (Ap)

Il vulcanico e spregiudicato ceo Travis Kalanick, 37 anni, nel 2009 ha lanciato l'idea di creare una compagnia che offre auto a noleggio tramite una app che consente di prenotare vettura e conducente, via smartphone. L'ha chiamata Uber e la sua startup è cresciuta in modo vertiginoso, dopo l’ultimo round di finanziamenti è stata valutata (forse con qualche esagerazione) 40 miliardi di dollari e opera in cento città: negli Stati Uniti, in Europa, in Cina, in India, in Sudamerica. Il mercato delle auto chiamate via app ha preso piede.

Lyft, rivale di Uber che non va oltre i confini degli Stati Uniti, ha aperto un servizio analogo in 24 città americane e non supera il miliardo di valutazione. In Italia Uber è sbarcata nell'aprile del 2013 e i tassisti le hanno dichiarato guerra, accusandola di essere una compagnia di taxi mascherata, che offre servizi senza regolare licenza. Uber replica sostenendo di essere invece una semplice piattaforma informatica, che intermedia il servizio finale (disintermediando i taxi, ovviamente). Intanto, il fatturato Uber a livello globale cresce del 20% l'anno e ha trovato finanziatori del calibro di Google Ventures, Goldman Sachs e del private equity Tpg .

Kalanick, che vive a San Francisco, pensa di trasformare Uber in una società di servizi online a 360 gradi, passando dall'offerta di viaggi in auto a quella di pasti e bevande via app. «Non abbiamo modelli» ha dichiarato Kalanick in un'intervista al Financial Times, che gli ha chiesto se Uber intende diventare una sorta di Amazon dei taxi e della ristorazione. «Io sono un lupo solitario», ha spiegato Kalanick. La cui filosofia è quella di fare di Uber un trust di altrettanti lupi solitari, freelance con paga a geometria variabile (ma con la quale diventare ricchi è molto difficile, stando ai calcoli fatti da alcune testate Usa) e pronti a fare da autisti, pony express, gelatai, ristoratori on demand.

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