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Dossier Baldinini ritrova la Russia e rafforza la multicanalità

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Dossier | N. 25 articoliPitti Uomo 92, lo Speciale di Moda24

Baldinini ritrova la Russia e rafforza la multicanalità

«Nel 2017 puntiamo a una crescita dell’export del 60-65% rispetto all’ultimo biennio, grazie alle performance in tre dei nostri mercati chiave: Europa, Russia e Medio Oriente». Sono puntati oltre confine gli occhi di Gimmi Baldinini, presidente e ceo della Baldinini.

I mercati esteri non sono una scommessa nuova per l’azienda romagnola di calzature e accessori di lusso, che deve all’export circa l’80% propri 100 milioni di euro di ricavi (dato 2016). I primi mesi del 2017, tuttavia, hanno portato in azienda una nuova ventata di fiducia. Che arriva anche dalla Russia: lo storico mercato di riferimento per Baldinini, presente a Mosca da oltre 30 anni, sembra essersi lasciato alle spalle il biennio “nero” 2015-2016 - durante il quale, complici le sanzioni e la svalutazione del rublo, i consumi avevano registrato una pesante contrazione coinvolgendo anche le vendite del lusso - ed è finalmente tornato a registrare un aumento delle vendite della collezione AI 2016/17.

L’incremento dell’export stimato da Baldinini a fine anno dipenderà anche da una precisa strategia di potenziamento della rete di vendita, complici nuovi investimenti nell’e-commerce, nel multicanale e nella diversificazione dell’offerta di prodotto. Si parte dunque da una revisione strategica dei punti vendita monomarca, oggi 130 di cui 80 in Russia: «A Mosca e a San Pietroburgo stiamo lavorando sul restyling del concept degli store ad identificare il dna made in Italy dell’azienda – spiega Gimmi Baldinini – mentre nella seconda città ci espanderemo attraverso l’opening di tre punti vendita, che andranno ad affiancare i quattro già esistenti».

Nel mirino dell’azienda romagnola non c’è solo la Russia: lo scorso anno, infatti, Baldinini ha orientato il proprio sguardo verso Ovest e ha aperto tre boutique a gestione diretta negli Stati Uniti, tra New York, Long Island e Miami. «Vogliamo aumentare il peso di questo mercato sul nostro fatturato», dice il presidente e ceo. Un capitolo a parte è quello dedicato alla Cina, dove l’azienda romagnola contra quattro boutique: «Apriremo nuovi punti vendita tra Shanghai e Pechino». Anche per coltivare i propri contatti internazionali Baldinini è presente a Pitti Uomo 92: la collezione P-E 2018 celebra artigianalità ed eleganza made in Italy attraverso una serie di modelli iconici come i mocassini in pelle di vitello bianca con fondo ricoperto in cuoio naturale e suola in gomma.

Il 2017 è per Baldinini anche l’anno degli investimenti nel digitale: «Il canale e-commerce è attivo all’80% e copre tutti i Paesi esclusa la Cina, compresi Europa, Usa e Russia. Stiamo registrando un incremento a doppia cifra a livello worldwide, che dovrebbe andare a coprire nel breve -medio periodo circa il 20% del turnover totale» chiosa Baldinini.

L’azienda ha appena fatto il bis online con il lancio del nuovo sito baldininitrend.it, dedicato alla linea Baldinini Trend, completamente rinnovata nell’offerta. Il sito è ispirato al concetto di multicanalità: i capi possono essere acquistati online oppure nelle boutique fisiche come quella di Piazza San Babila, dove il cliente può scegliere i propri acquisti su iPad o realizzarli direttamente online.

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