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Dossier Clarks Originals, lo stile che si nutre degli archivi

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Dossier | N. 25 articoliPitti Uomo 92, lo Speciale di Moda24

Clarks Originals, lo stile che si nutre degli archivi

Quasi duecento anni di storia a volte possono non bastare, nel mondo della moda, per garantirsi un futuro. Anzi,può capitare che il passato, per quanto prestigioso, diventi ingombrante. Clarks Originals, marchio nato nel 1825 a Somerset, è il più antico brand di calzature del Regno Unito e riesce a tenersi in perenne equilibrio tra modelli storici e all’avanguardia, tra archivi e “salti” di stile, investendo molto in ricerca e sviluppo, visti gli sviluppi tecnologici nei materiali, che non sono certo più quelli dell’inizio Ottocento.

Le scarpe-icona, come il Desert Boot (12 milioni di paia vendute dal suo esordio, nel 1950), il Wallabee e il Desert Trek, sono alla base dei modelli innovativi, a partire dalla recente Trigenic Evo, ma da un paio di stagioni vengono introdotte novità da uomo e da donna. A Pitti il modello chiave per l’uomo di Clarks Originals si chiama Wallace e si ispira proprio a un mocassino d'archivio. Poi c’è il Milligan (disponibile anche in versione femminile), un classico che reinterpreta la suola avvolta di para con un modello allacciato casual, per un'atmosfera “retrò sportiva”. La collezione per la primavera-estate 2018 è la conferma della “svolta gentile” presentata proprio a Pitti Uomo nello scorso gennaio, con i primi modelli delle nuove collezioni Dress, Casual e Sport, pensate per identificare Clarks sempre di più come un brand di lifestyle, partendo dalla miglior vetrina internazionale, quella di Firenze.

Clarks è un’azienda privata in cui i discendenti dei fondatori hanno ancora una partecipazione ed è presente in oltre 100 Paesi; il fatturato è di circa 1,5 miliardi di sterline (oltre 1,7 miliardi di euro); in aggiunta a quella storica di Street, Clarks ha una sede a Boston, perché Regno Unito e America del nord restano i due mercati di sbocco principali. In Europa l’Italia è strategica, per volumi di vendite, ma anche per “testare” i nuovi prodotti e nel nostro Paese ci sono molti punti vendita diretti, accanto alla distribuzione wholesale, che nel mondo conta su 8mila doors.

Dietro all’idea di partire dai tre modelli storici Desert Boot, Wallabee e Desert Trek per dare nuova linfa a Clarks Originale c’è Jason Beckley, nominato chief brand officer nel 2016. Manager di lunga esperienza nella moda e nello sportswear (ha lavorato per Nike ma anche per AlexandeMcQueen), in una recente intervista al magazine Sportswear International, Beckley non ha escluso brand extension nell’abbigliamento precisando però che «la priorità è il core business delle calzature», potenziandosia l’uomo sia la donna e confermando l’impegno sulla linea per bambini il cui successo è definito da Beckley «massive», enorme.

Nel 2015 Clarks festeggiò 190 anni con la mostra Shoes: Pleasure and Pain al Victoria & Albert Museum di Londra e per l’occasione fu creata una capsule collection. Il chief brand officer non era ancora arrivato ma forse fu proprio quell’evento a spingerlo a misurarsi con Clarks. Perché nel ripercorrere la storia dell’azienda si scopre ad esempio che agli inizi del Novecento John Bright Clark ebbe l’idea di creare scarpe glamour da giorno per le dive del cinema, tra le quali Marlene Dietrich e Greta Garbo. Una sorta di “product placement” ante litteram: chissà che presto le Clarks (magari non il Desert Boot) non tornino persino sui red carpet.

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