Moda24

Dossier Design e tessuto hi-tech per PT Pantaloni Torino

  • Abbonati
  • Accedi
Dossier | N. 25 articoliPitti Uomo 92, lo Speciale di Moda24

Design e tessuto hi-tech per PT Pantaloni Torino

Un brand che cresce, guarda ai mercati americano e giapponese come aree di riferimento e inaugura la stagione delle collaborazioni eccellenti. È Fabrizio Giugiaro a firmare per PT Pantaloni Torino la capsule “Kult” che sarà presentata durante Pitti Uomo dalla maison torinese guidata dalla famiglia Fassino. Taglio e colori decisi, stile e tecnologia insieme, Kult sta per Kinetic Ultimate Trousers, un must have ispirato dalla versatilità dei Suv e realizzato con un tessuto sperimentato per la prima volta nel comparto, in grado di proteggere dal caldo e dal freddo, traspirante e capace di asciugarsi in dieci minuti.

«La nostra collaborazione - racconta Edoardo Fassino, ceo dell’azienda – è nata sul campo, ma per caso. Giugiaro stava progettando una Supercar per un’azienda e noi abbiamo realizzato il denim utilizzato per gli interni della vettura. Qualche tempo dopo è venuta l’idea di Kult e di realizzare insieme una capsule, costituita da tre modelli, inserita nelle proposte della linea PT01».

Per la maison torinese si tratta di una prima volta. «Crediamo nelle contaminazioni – aggiunge Fassino – e mi è sempre piaciuta la definizione di design fatta da Giugiaro come qualcosa che risolve i problemi mentre lo stile li crea».

Per Cover 50 Spa il 2016 è stato un anno di crescita, con 25,3 milioni di fatturato (+2,2%) e Edibta in miglioramento di 3,8 punti. «Abbiamo fatto importanti investimenti sul mercato americano – ricorda Fassino – dove abbiamo aperto un nostro show room, che si aggiunge a quelli di Milano, Monaco e Tokyo, e dove stiamo raccogliendo feed-back positivi, la nostra strategia commerciale focalizzata sul pantalone nell’alto di gamma darà i suoi frutti negli States dove in realtà il consumatore finale è piu pronto e recettivo delle stesse reti commerciali».

Lo sbarco oltreoceano ha registrato sul mercato americano nel 2016, anno del debutto, ricavi per quasi un milione di euro. «L’inserimento dei nostri prodotti dal punto di vista commerciale – aggiunge Fassino – sta avvenendo con un ritmo sostenuto». Un salto oltreoceano che sta dando i suoi frutti dunque.

Nella proposta primavera estate 2018 presentata al Pitti l’ispirazione coloniale caratterizza invece l’intera linea PT01, la principale per la maison torinese, modulando i temi del “Colonial party” e della “Spice Route”. Una scelta che esprime eleganza in versione estiva, modulata attraverso il cotone slavato, le tinte delle spezie, i particolari – un mandala ricamato, le stampe delle fodere – che richiamano l’India, accanto alle trame grosse e ai tessuti in lana misto lino. La proposta per la linea PT05 invece conferma la scelta decisa per il denim, ma caratterizzato, sempre, dal dettaglio sartoriale.

© Riproduzione riservata