
Sei anni di risultati positivi che si confermano anche nei primi mesi del 2017: dopo aver chiuso il 2015 con un fatturato in crescita del’11%, Lubiam archivia il 2016 con oltre 50 milioni di euro e un incremento del 6,5%. «Abbiamo lavorato molto bene nell’ultima stagione, la A-I 2017, che si è conclusa con un +7,2 % rispetto all’anno precedente e il servizio Su Misura continua a essere un driver importantissimo di sviluppo - commenta Edgardo Bianchi, ad e direttore amministrativo e finanziario -. Per la chiusura del 2017 ipotizziamo di crescere almeno di un 3% per quanto riguarda il fatturato totale».
L’Italia si conferma il mercato principale con il 56% dei ricavi, mentre l’export si attesta al 44%. Tra i Paesi chiave ci sono gli Stati Uniti (22% dell’export), un’area strategica su cui l’azienda sta investendo molto. Sorprendente la performance del Canada (+30%), dove Lubiam ha creato un nuovo polo logistico dedicato. In forte ascesa anche Norvegia (+35%), Giappone (+10%), Spagna (+24%), Russia (+9%) e Regno Unito (+21%).
Questa’anno l’azienda ha dato il via a una serie di progetti strategici che prevedono l’ampliamento della rete di partner nell’ambito del servizio Su Misura che rappresenta il 10% dei ricavi e che continua a crescere. L’A-I 17/18 ha registrato un +24% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. «Su richiesta dei clienti, sempre più interessati a soddisfare le esigenze particolari del consumatore finale, abbiamo sviluppato ulteriori possibilità di personalizzazione - aggiunge Giovanni Bianchi, ad e direttore Ufficio stile -. Nel 2016 è stato avviato un progetto dedicato ai cappotti su misura e a tutte le loro declinazioni; per giacche e abiti ci si è focalizzati sulle proporzioni dei rever, con lo sviluppo di nuovi modelli ad hoc. Anche in questo campo, dove la tradizione e l’esperienza sono basilari, bisogna continuare a rinnovarsi e innovare. Per la P-E 2018 abbiamo lavorato per ampliare l’offerta delle vestibilità proposte, a fronte di una domanda sempre più forte di capi decostruiti».
Il servizio su misura è stato storicamente applicato alle linee sartoriali Luigi Bianchi Mantova Sartoria, Luigi Bianchi Mantova Flirt e Lubiam 1911 Cerimonia; nel 2016 è stato esteso anche al mondo del tinto capo L.B.M.1911 in esclusiva nella boutique di via della Spiga a Milano.
Altri progetti di sviluppo sono la ricerca di una nuova location per la sede aziendale di New York e un importante investimento in comunicazione dedicato al Giappone, mercato da sempre fondamentale per l’azienda mantovana. È poi in fase di finalizzazione una piattaforma di e-commerce B2B dedicata ai negozianti.
Innovazione a parte, prioritari per l’azienda sono anche gli investimenti in welfare e risorse umane con iniziative dedicate ai dipendenti, che includono anche un programma di corsi di formazione.
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