
Dal 24 al 26 maggio la storia dei rally tornerà all'Isola d'Elba (dopo ben 25 anni) con il Rallye Elba valevole per il Campionato Italiano Rally, del quale è il quarto degli otto appuntamenti in calendario.
L´attesa è tanta perché le prime tre gare stagionali i rally del Ciocco, Sanremo e Targa Florio, hanno espresso notevoli spunti tecnico sportivi, arrivando dunque sull´isola napoleonica per il classico giro di boa: un momento in cui in molti dovranno fare i conti con strade che non sono conosciute come per altre occasioni, proprio perché negli anni il rallye è mancato dalle scene più importanti.
Infatti, la maggior parte di coloro, tra i 79 iscritti, che frequentano la corsa tricolore quest´anno, all´Elba vi hanno corso poco ed in molti casi anche mai, per cui vi è l'ncognita soprattutto delle strade che incontreranno, particolari come fondo, ricche di insidie e molto tecniche.
Osservato speciale sarà certamente il dieci volte Campione Italiano Paolo Andreucci, pilota ufficiale Peugeot, con la sua 208 T16 R5 che corse sulle strade elbane nel 1993 con la piccola Peugeot 106 ufficiale, finendo quinto ed ancor prima vi corse con il Trofeo Fiat Uno Turbo (1988) quando la gara era ancora con il fondo sterrato.

Nella stagione 2018 ha la sua gara di casa al Ciocco ripetendosi poi a Sanremo, mentre alla Targa Florio arrivando secondo dietro ad Andrea Nucita, si è portato a 42 punti, ben 20 di vantaggio sul romagnolo Simone Campedelli (22 punti).
Il Rallye Elba, patrimonio storico-sportivo non solo italiano, è pronto dunque a far rivivere le sfide della massima serie tricolore di corse su strada e per questo è stato approntato un percorso di forte impatto, che rispetto al recente passato è stato rivisto per circa il 60%, peraltro con l´introduzione di una nuova prova speciale oltre alla riconferma della “spettacolo” di Portoferraio, opportunamente modificata per rispondere alle prescrizioni federali in materia, con il confronto tra i concorrenti “ad inseguimento”, uno contro uno (di Km. 2,620).

La nuova prova speciale sarà la “Porto Azzurro-Volterraio” (Km. 14,770), che aprirà la contesa nel pomeriggio di venerdì 26 maggio, iniziativa fortemente voluta dall´Amministrazione Comunale appunto di Porto Azzurro. Novità anche per la “Volterraio-Cavo” (Km. 26,310, la più lunga della gara), mai fatta correre in questa conformazione, la quale - assicurano gli organizzatori - promette spunti interessanti. Vi sarà poi la “Due Mari” in una versione allungata (Km. 22,350), mentre per le altre si è tenuta la conformazione del passato.
Dieci, in totale, le prove speciali, per una distanza competitiva di 151,480 chilometri (il 37,92% del totale) a fronte dei 399,610 dell´intero tracciato. Diversa la conformazione del percorso della gara “nazionale”, la quale farà disputare tre prove il primo giorno (i concorrenti partiranno con la “spettacolo” di Portoferraio) ed altrettante al sabato (64,290 Km cronometrati sul totale di 226,230).
Rally e giovani
Il Rallye Elba è una realtà sportiva legata all´isola d´Elba ormai da decenni e, nel corso degli anni, ha offerto grandi spettacoli contribuendo in modo importante alla valorizzazione del territorio in termini di promozione turistica e di lavoro indotto.
Il forte legame della gara con il territorio è evidenziato anche con “A Scuola di Rally”, il progetto di Alternanza Scuola-Lavoro che vedrà impegnati 35 alunni delle classi terze dell´ITCG Cerboni di Portoferraio, indirizzo Turismo, in un´esperienza coinvolgente dietro le quinte della competizione rallistica.
L´iniziativa, organizzata in collaborazione con l´Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Portoferraio, è stata fortemente voluta dalla dirigenza di ACI Livorno Sport e favorevolmente accolta dall´Istituto Tecnico Cerboni.
L´obiettivo è quello di avvicinare i ragazzi al rally inteso non soltanto come sport, ma anche nei suoi aspetti organizzativi.

Gli studenti saranno dunque impegnati nella segreteria organizzativa, nella direzione gara, avranno modo di assistere alla gestione dei rapporti commerciali, affiancheranno i giornalisti in sala stampa, si occuperanno dell'accoglienza di ospiti e piloti al parco partenze e arrivi e seguiranno la promozione e il merchandising.
In previsione del Rallye Elba Storico di settembre i ragazzi, questa volta dell'indirizzo CAT (Costruzioni, Ambiente e Territorio), collaboreranno anche nella fase dei rilievi tecnici e dei sopralluoghi pre-gara.
A questo punto non resta che fare a tutti i piloti un grosso in bocca al lupo e che lo spettacolo abbia inizio!
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