
Oltre 30 gradi, mare e un percorso di circa 600 chilometri, è il set del Rally San Marino, dove a vincere sono Ceccoli-Capolongo su Skoda Fabia.
Abbiamo voluto vivere la gara respirando la polvere delle prove e ascoltando il sound dei motori. Condizioni che ci hanno portato a notare le difficoltà incontrate dagli equipaggi lungo il percorso su terra che ha messo a dura prova sia i concorrenti sia le auto, configurate con il set-up “alto”.
A mostrare tanta grinta e talento sono stati gli equipaggi che corrono nel Cirt, Campionato Italiano Rally terra. Infatti, a vincere il Rally è stato proprio Ceccoli-Capolongo su Skoda Fabia, pilota di casa e iscritto a questo campionato. Secondo Campedelli-Canton su Ford Fiesta che ha dovuto gestire alcuni problemi tecnici, davanti all'altro equipaggio iscritto al Cirt, Marchioro-Marchetti, anch'essi su Skoda Fabia.
Tra i piloti, si è distinto per la grinta e la sua “danza” il finlandese Pietarinen su Peugeot 208 T16 e anche il cronometro ne ha dato ragione; infatti, ha terminato in quarta posizione.
Tra i piloti in lotta per il titolo, poco soddisfatto Scandola che ha terminato in ottava posizione a causa dei problemi avuti nella prima giornata ma comunque torna a casa con due punti per la classifica piloti. Mentre tornano a zero Andreucci e Crugnola tra i piloti favoriti per il Cir e Costenaro, pilota iscritto al Cirt, che stava conducendo un'ottima gara fino al ritiro nelle battute finali.
Il Rally San Marino è stata una gara intensa e coinvolgente sin dalle prime battute, che ha visto Andreucci in difficoltà a partire dalla prima staccata, dove ha proprio staccato non il tempo ma il parafango. Ha proseguito senza danni all'auto mantenendo il contatto con i diretti avversari nelle prime cinque prove di venerdì ma nella PS6 Sestino 1 l'auto ha fatto le sue rimostranze manifestando una rottura a un braccetto della sospensione posteriore. Sfortunato anche il weekend di Crugnola-Fappani su Ford Fiesta che hanno lasciato la gara dopo le prime battute di venerdì per un'uscita di strada.
Una gara intensa anche per il campionato Junior, dove c'è stata una bella battaglia che ha visto alternare la leadership tra Trevisani-Grimaldi, Coppe-Simioni, Mazzocchi-Gallotti e De Tommaso-Ferrara. Quest'ultimo equipaggio su Peugeot 208 R2B ha mantenuto un ottimo passo finché ha forato e, di conseguenza, perso tempo prezioso vedendosi scivolare in quarta posizione per poi recuperare a chiudere terzo. Piazzamento comunque importante per la classifica Junior che li vede al primo posto con 35 punti.
La classifica piloti del Cir vede ancora al comando Andreucci con 57 punti e a seguirlo Scandola con 35 tallonato da Campedelli a 34. Un po' più staccato Crugnola con 27 punti.
Nella classifica costruttori, invece, passa in vantaggio Ford con 69 punti, davanti a Peugeot con 67 e Skoda con 61.
Il prossimo appuntamento del Campionato Italiano Rally sarà nella capitale per il Rally di Roma Capitale in programma dal 20 al 22 luglio.
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