
Molto più che mare. In terra sarda è andato in scena il primo rally internazionale storico della Costa Smeralda (19-20 ottobre)
e a vincere sono stati Iccolti-Zanchetta su Porsche 911 Rs del Team Bassano.
Dieci le prove cronometrate (88 km) e circa 400 chilometri totali percorsi in due giorni per le strade del nord-est della
Sardegna. Ad animare l'isola ci hanno pensato auto, equipaggi, team e appassionati che hanno partecipato e seguito la prima
edizione del Rally Storico Costa Smeralda.
Una gara che ha riportato indietro nel tempo, facendo transitare le auto storiche lungo quelle strade che quarant'anni fa,
quando erano in terra, venivano percorse da grandi campioni come Maurizio Verini che vinse la prima edizione nel 1978 con
la Fiat 131 Abarth.

Com'è andata la gara
La prima edizione del remake della celebre gara smeraldina è stata vinta dall'equipaggio veneto composto da Agostino Iccolti
e Giulia Zanchetta che nei due giorni hanno dovuto gestire alcune noie meccaniche della loro Porsche 911 Rs andando comunque
a vincere sette delle dieci prove speciali in programma. A conquistare le altre tre prove è stato un equipaggio sempre veneto
composto da Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi che sulla loro Lancia Stratos HF hanno dato grande spettacolo e divertimento
conquistando il secondo gradino del podio.
Terzi e primi dei sardi Caragliu-Atzei su Lancia Delta staccati di 3'54”, seguiti al quarto posto a 5'28”2 da Giambattista Conti e Marco Demontis su Peugeot 309, autori di una gara tutta all'attacco. A chiudere la top 5 Parisi-D'Angelo su Porsche 911.
Ottimo risultato per il team Bassano che si è presentato alla partenza con otto auto, di cui sette hanno visto la pedana di arrivo. Di queste due a podio: Iccolti-Zanchetta e Costenaro-Zambiasi, rispettivamente primi e secondi.
Varietà di auto e sguardo al prossimo anno
Tante le persone accorse venerdì alla partenza dal Molo Vecchio di Porto Cervo così come anche gli appassionati lungo le prove
speciali pronti ad incitare gli equipaggi e godersi lo spettacolo del passaggio di auto che hanno fatto la storia dei rally
internazionali. Infatti, tra le auto partecipanti c'è stata grande varietà: Porsche 911, Lancia Stratos HF, Bmw M3, Ford Escort,
Fiat 124 Abarth, Alfa Romeo Alfetta, Volkswagen Golf Gti, Opel Kadett, Autobianchi A112 Abarth, Peugeot 309 Gti, Opel Ascona,
Renault Gt Turbo. Ma la più “storica tra le storiche” è stata la Fiat 125 del 1969.

Questa non è stata solo una gara ma anche una “prova”. Infatti, la prima edizione del Costa Smeralda storico, organizzata dall'Automobil Club Sassari (con la partnership della Regione Sardegna, di Aci Storico, dell'Automobile Club d'Italia, del Comune di Arzachena, del Consorzio Costa Smeralda, della Marriott e di Mirtò) è stata anche un banco di prova perché ci sono possibilità concrete che diventi ancora più importante nel futuro entrando a far parte del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
Appuntamento quindi per la seconda edizione alla prossima primavera.
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