Il Sole 24 Ore
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1 aprile 2014

Dalla robotica di Siena alla geometria, i Mooc cambiano il modo di apprendere e di insegnare

di Giuditta Mosca


Il professor Domenico Prattichizzo dell'Università di Siena ha ricevuto l'incarico di realizzare un MOOC (Massive Open Online Course) sull'arte di manipolare gli oggetti con le mani robotiche. Il corso sarà online tra qualche mese anche sulle piattaforme di MathWorks, azienda attiva nella fornitura di software per il calcolo avanzato, che ha messo a disposizione i fondi necessari. Il MOOC è aperto a chiunque, va da sé che avere un bagaglio culturale e uno spiccato senso per le tecnologie avanzate – pur non essendo prerequisito essenziale – è comunque indicato. Molteplici gli aspetti che verranno approfonditi, tra i quali il controllo dei movimenti degli oggetti, la cinetostatica, la forza e la qualità della stretta (della mano robotica), la scelta dei punti di contatto e l'analisi delle forze che entrano in gioco. La formazione è gratuita, il costo per l'accesso all'esame finale facoltativo con relativo rilascio del certificato sarà nell'ordine dei 70-80 euro.
Oggi non sapere è una scelta

Non solo Siena. L'Università La Sapienza ha stretto un'alleanza con Coursera, gruppo leader nato da alcuni professori di Stanford, mettendo a disposizione dei corsi online in italiano. Il 10 marzo scorso è partito il corso gratuito "La visione del mondo della Relatività e della Meccanica Quantistica" tenuto dal professor Cosmelli. Tra le centinaia di Istituzioni partner della piattaforma c'è anche la Bocconi. Dalla collaborazione tra Università Telematica Internazionale Nettuno e la piattaforma OpenUpEd, sponsorizzata dall'Unione Europea, sono nati diversi MOOC in lingua italiana. La Khan Academy punta su video- lezioni gratuite in diverse discipline rivolte soprattutto agli studenti delle scuole superiori con un'offerta di corsi gratuiti anche in italiano dedicati soprattutto all'Algebra e alla Geometria. Al contrario di altre piattaforme MOOC non prevede l'emissione di certificati di frequenza. Anche OilProject, piattaforma italiana gratuita, è rivolta con i suoi corsi online a liceali ed universitari.
MOOC per tutti

Per i MOOC in inglese o in un'altra lingua c'è l'imbarazzo della scelta. Tra le piattaforme più note spicca Coursera fondata dai professori Andrew Ng e Daphne Koller. I MOOC sono gratuiti e non tutti i corsi prevedono il rilascio del certificato. Molteplici gli argomenti di interesse e le lingue, attualmente tredici, dei MOOC offerti. Su Canvas è possibile trovare anche MOOC non organizzati dal Network ma non tutti i corsi sono gratuiti. Fondata dal MIT di Boston e dall'Università di Harvard, edX è una piattaforma che fornisce corsi gratuiti e come nella maggior parte dei casi il certificato non è sempre previsto ed è a pagamento. edX in collaborazione con Googl,e ha creato il portale mooc.org, l'obiettivo è quello di diventare il maggiore contenitore di MOOC. Da Berlino arriva Iversity, tutti i corsi sono gratuiti e disponibili in inglese o in tedesco.
I vantaggi
Tra i vantaggi offerti dai MOOC non c'è solo la flessibilità, soddisfatti alcuni requisiti (di norma legati all'intensità di frequenza) vengono rilasciati certificati che non valgono né come qualifica né generano crediti, sono però segno distintivo di un interesse che viene coltivato e come tali possono essere spesi per fare curriculum. Oltre a ciò, nei casi in cui la formazione non è completamente gratuita, il costo di iscrizione è contenuto, nulla in confronto a quanto sarebbe necessario spendere per il materiale didattico utile al frequentare un corso tradizionale. La quantità di corsi offerti incontra i favori di ogni tipo di appetito: si va dalla geometria alla fisica o dalla storia al management d'azienda.


1 aprile 2014