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Dossier La copertura banda ultra larga sta crescendo con una buona accelerazione

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    Dossier | N. 10 articoliBanda larga, tutto quello che le aziende (e i cittadini) devono sapere

    La copertura banda ultra larga sta crescendo con una buona accelerazione

    La copertura banda ultra larga sta crescendo con una buona accelerazione, così come il numero di abbonati; migliorano anche le offerte, sia nei prezzi sia nei contenuti premium disponibili.

    Il quadro della banda ultra larga italiana lascia insomma ben sperare, anche se è innegabile ci sia ancora un ritardo rispetto agli altri Paesi industrializzati. Su tutti questi fronti. A giugno 2015, circa il 35 per cento degli italiani erano coperti da banda ultra larga ad almeno 30 Megabit, secondo dati riferiti dal ministero dello Sviluppo economico. Sui 100 Megabit non v'è certezza, dato che non è ancora chiaro se bisogna considerare in questa categoria anche le connessioni fibra fino all'armadio (Fastweb e Vodafone offrono fino a 100 Megabit, ma non garantiti; in media si arriva a 70-80 Megabit).

    Considerando i piani di Telecom Italia per la fibra ottica nelle case (almeno 50 per cento di 200 città entro il 2017), possiamo stabilire che le velocità da 100 Megabit (e oltre) saranno su almeno il 30 per cento della popolazione al 2017. Ad oggi invece Fastweb copre il 10 per cento delle case con la vecchia rete fibra ottica nelle case; a questo si somma una copertura Telecom a Milano e Metroweb a Milano, Bologna (presto anche Torino e Genova). La copertura ad almeno 30 Megabit sarà invece sul 50 per cento della popolazione entro fine anno e al 75% al 2017 (secondo previsioni del ministero dello Sviluppo economico, anche considerati i piani di investimento dichiarati da Telecom Italia).

    Teniamo conto che a fine 2014 la copertura banda ultra larga da 30 Megabit in su era solo sul 24 per cento della popolazione, il che ci metteva al penultimo posto in Europa (prima della Grecia). Hanno pesato anni di sotto investimento pubblico e privato (prima del 2013) e l'assenza di una rete via cavo coassiale.

    Quanto agli abbonamenti, gli ultimi dati (osservatorio trimestrale Agcom pubblicato a luglio) dicono che a marzo 2015 c'erano 902,6 mila utenti banda ultra larga (fibra) in Italia, per il 90 per cento di Telecom Italia e Fastweb. Considerata la progressione della crescita, adesso gli abbonati devono aver superato quota un milione. Erano infatti 440 mila a marzo 2014, 538,8 mila a giugno, 640,2 mila a settembre 2014, 776,8 mila a dicembre. Come si vede, il tasso di crescita sta pure crescendo.

    Non abbastanza, però. Per quota di abbonati, sul totale di chi è coperto da banda ultra larga, siamo agli ultimi posti in Europa. Ecco perché gli operatori stanno spingendo ora sulla leva dei prezzi per aumentare gli abbonati.

    In Italia è ora possibile avere la banda ultra larga agli stessi prezzi dell'Adsl.
    Vodafone in particolare dà la fibra ottica a partire da 20 euro al mese (30, 100 o 300 Megabit a seconda della città), se abbiamo anche una linea mobile (ricaricabile o abbonamento) con quest'operatore. Altrimenti, si pagano 9 euro in più. Con Fastweb partiamo da 30 euro al mese), ma si scende a 19 euro al mese per il primo anno. Tiscali è l'ultima arrivata e dà 50 Megabit a 39,95 euro al mese (24,95 euro al mese per il primo anno). Tim (Telecom Italia) parte da 44,90 euro per i 30 Megabit (29 euro al mese per sei mesi).

    Dato che non si può spingere un mercato solo a forza di sconti, gli operatori stanno anche puntando su contenuti premium, per giustificare gli abbonamenti. Lo fa soprattutto Telecom Italia. Oltre a offrire la propria piattaforma TimVision (film, musica, sport a 5 euro al mese), è il solo a dare l'intera offerta Sky su fibra ottica, proprio come l'avremmo via parabola. In arrivo anche tutta la programmazione Mediaset sull'offerta banda larga di Telecom. Come annunciato a fine luglio, su TimVision ci sarà anche Netflix, da ottobre, la famosa piattaforma americana di film. Non è un accordo esclusivo, ma è probabile che gli utenti TimVision avranno Netflix a condizioni particolari.

    Fastweb e Vodafone invece danno in omaggio Sky Online (soluzione limitata rispetto a quella con Telecom), rispettivamente per 18 e 12 mesi. Tiscali regala i film di Infinity Tv (Mediaset) per un anno.

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