
La rivincita delle startup. Se fosse un romanzo, il titolo potrebbe essere proprio questo. Perché dopo anni di dominio delle big company, la palma del miglior posto dove lavorare questa volta va proprio a una startup. È Airbnb ad aggiudicarsi lo scettro del “Best place to work”, la speciale classifica realizzata da Glassdoor basata sui voti dati dagli stessi dipendenti. Airbnb, società con sede a San Francisco fondata sui principi della sharing economy applicati agli affitti, è stata considerata «Un'azienda che cresce, fatta di persone incredibili». E fra i giudizi più lusinghieri, si legge anche: «In questa azienda la cultura è un bene. I fondatori sono persone fantastiche e credo che abbiano le migliori intenzioni per l'azienda, per i dipendenti e per la nostra comunità. Qui le opportunità sono enormi».
Airbnb ha rubato il primato a Google, che dopo la leadership dello scorso anno è scivolata all'ottavo posto. Il podio è completato da due aziende che non rientrano nello scintillante settore tecnologico della Silicon Valley: al secondo posto c'è la Bain & Company, azienda con sede a Boston che si occupa di consulenza strategica; al terzo posto, invece, un'altra società di San Francisco: la Guidewire, azienda che si occupa di software assicurativi. Al quinto posto – preceduta da Hubspot – c'è Facebook. Il colosso di Mark Zuckerberg è definito dai suoi dipendenti un posto dove il lavoro di squadra è la vera forza: «i vantaggi sono notevoli, ma l'esperienza professionale è ancora meglio». Sesto gradino per Linkedin, il social network dei contatti professionali. Anche qui i dipendenti parlano di valori molto alti: «La nostra cultura è la trasformazione, la collaborazione, l'umorismo. Tutto ciò che facciamo è supportato dai valori fondamentali della società che ogni dipendente conosce e vive ogni giorno». Google, come dicevamo, è scivolata dal primo all'ottavo posto. Ma i giudizi rimangono estremamente positivi: «Tutti lavorano insieme per raggiungere grandi traguardi e divertirsi allo stesso tempo. I vantaggi sono incredibili (cibo, massaggi, palestre, sconti, ecc. ), ma la parte migliore è essere circondati da talenti incredibili. È davvero stimolante». Scorrendo la classifica, dopo Adobe, Expedia e altri, ecco Apple.
L'azienda di Cupertino è al 25esimo posto: «La squadra è incredibile, la gestione è meravigliosa, ogni giorno si impara qualcosa lavorando al fianco di persone che sono appassionate a ciò che fanno». Subito alle spalle di Apple c'è Twitter, che recentemente ha dovuto tagliare l'8% dei suoi dipendente. Ma che evidentemente rimane un posto meraviglioso in cui lavorare.
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