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Intel fa shopping nella realtà virtuale per lo sport: sua ReplyTechnologies per 170 milioni di dollari

Replay Technologies è una startup israeliana la cui peculiarità è quella di utilizzare telecamere ad alta risoluzione e avanzati strumenti di computer-grafica e di rendering 3D per consentire agli spettatori di assistere agli eventi sportivi da qualsiasi angolazione. Attraverso un'esperienza visiva che sfrutta in toto gli effetti e le potenzialità della realtà virtuale.

Praticamente sconosciuta al grande pubblico, la società è salita ieri agli onori della cronaca (ne ha parlato il Wall Street Journal) per essere finita nel mirino di Intel: stando al quotidiano newyorchese, il gigante del silicio di Santa Clara ne perfezionerà infatti l'acquisizione per una cifra stimata fra i 150 e i 170 milioni di dollari (la testata israeliana Globes parla di 175 milioni) nell'ambito di una strategia che punta a ritagliarsi uno spazio di rilievo nel business delle soluzioni di augmented e virtual reality. L'operazione, stando a fonti vicine alla compagnia californiana, dovrebbe chiudersi entro tre settimane con la prevista nomina del Ceo di Replay Technologies a Corporate Vice President di Intel.
Un nuovo visore per fare concorrenza a Facebook, Samsung e Microsoft
L'annuncio dell'acquisizione non sorprende più di tanto gli addetti ai lavori perché le due società collaborano attivamente sin dal 2013 e perché Intel ha avviato da tempo una decisa campagna di espansione (cinque le aziende attive in questo settore già comprate) per primeggiare nella realtà aumentata. Nei laboratori di Santa Clara, inoltre, si sta lavorando allo sviluppo di un nuovo visore che sfrutterà la tecnologia proprietaria RealSense per catturare l'ambiente circostante attraverso immagini 3D e che, presumibilmente, andrà a fare concorrenza ai vari Gear Vr di Samsung, agli Oculus Rift di Facebook, ai Vive di Htc e agli HoloLens di Microsoft.

L'intrattenimento è però solo uno dei settori di applicazione della realtà aumentata e virtuale a cui sta guardando il colosso dei microprocessori. Un visore per utilizzo in ambito industriale, motorizzato con chip Intel e tecnologia RealSense, è già stato realizzato in collaborazione con Daqri e le sue funzionalità sono in sostanza quelle di permettere una visione stereoscopica di oggetti e macchinari oggetto di manutenzione.
Intrattenimento immersivo
Tornando a Replay Technologies, le sue soluzioni, come dicono i vertici di Intel, saranno impiegate per migliorare quella nuova forma di intrattenimento sportivo che viene definita come “immersiva” e che richiede elevate capacità di calcolo e di elaborazione dati. Un autorevole esempio di applicazione delle tecnologie della startup israeliana è stato l'All-Star Game 2016. La partnership stretta tra la Nba e Turner Broadcasting ha permesso agli appassionati di basket di godere delle immagini prodotte da ventotto telecamere ad alta definizione posizionate intorno all'arena di gioco e da un software che ha combinato in un unico flusso video le diverse riprese per offrire agli spettatori una vista a 360 gradi dei match (vedi a questo link il video su YouTube).

L'antipasto delle potenzialità di queste soluzioni lo aveva dato al Ces 2016 proprio il Ceo di Intel, Brian Krzanich, parlando di tecnologie capaci di “ridefinire il modo di vivere l'esperienza dello sport”. Si potrà cioè guardare le partite da ogni angolazione di gioco, rivedere momenti chiave delle stesse e condividere brevi clip personalizzate tramite i social network.

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