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Dossier Per Lost My Name ricavi per 43 milioni

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Dossier Per Lost My Name ricavi per 43 milioni

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    Per Lost My Name ricavi per 43 milioni

    Unire digitale e cartaceo puntando alla personalizzazione totale. Questa la missione riuscita di Lostmy.name, la giovane startup inglese che ha ideato “Dov'è finito il mio nome?”, un libro per bambini che non si limita a scrivere il nome del piccolo nel volume ma cambia i contenuti in base a esso.

    Una volta scelto il nome del bambino, il sesso e la lingua si riceve a casa un volume illustrato che narra la storia di un infante che va alla ricerca del proprio nome aiutato da tanti personaggi quante solo le lettere che lo compongono. L'avvio dell'impresa è in nome dell'autoproduzione. Nel 2012 i quattro fondatori, uno scrittore, un'illustratore e due manager, creano la piccola impresa con i propri soldi e la mandano avanti come secondo lavoro. “Il Natale 2013 è stato l'anno della svolta”, raccontano, “Avevamo venduto 20mila copie senza fare alcuna pubblicità e ci era parso chiaro di avere tra le mani un prodotto di successo”. Nel marzo 2014 diventano ufficialmente una startup, a ottobre raccolgono 100mila dollari da Dragons' Den, il programma televisivo della BBC dedicato alle imprese nascenti, ma nel giugno 2015 vanno oltre raccogliendo cinque milioni di dollari da Google Ventures più quattro milioni da altre società di venture. E qui la storia cambia. Il libro viene tradotto in nove lingue e proposto in 168 paesi diversi superando 1,4 milioni di copie.

    Vale a dire che, con un prezzo di 29,99 dollari a volume, la startup ad oggi ha generato ricavi per più di 43 milioni di dollari con spese ridotte al minimo. La personalizzazione infatti si basa su un meccanismo modulare, ogni pagina del libro presenta una storia e un'illustrazione legata a una lettera del nome del bambino, così, fatte 26 pagine più alcune generiche per le lettere che si ripetono, si possono accontentare letteralmente tutti con una spesa minima. “Il nostro obiettivo ora è di ridefinire il concetto stesso di personalizzazione”, dicono dalla Lostmy.name, “Vogliamo creare contenuti personalizzati su più piattaforme, non solo sui libri, e abbiamo parecchi progetti in corso”.

    Il prossimo sarà The Incredible Intergalactic Journey Home, un libro che porta il bambino alla scoperta del luogo in cui abita, già uscito in inglese e previsto in Italia per l'autunno.

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