Inflation Linked

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BTP reali e nominali a confronto

Titoli di stato inflation linked a confronto con i più tradizionali BTP fisso. dati al 14-09-2017

Integrazione ai dati pubblicati sul Sole 24 ORE di sabato, 16 settembre 2017
Le due tipologie di BTp inflation linked sono prodotti che rispetto ai normali BTp nominali, oltre a prevedere il rimborso del valore nominale a scadenza, offrono un rendimento indicizzato all'andamento del costo della vita. In particolare i BTp Italia è un titolo indicizzato all'inflazione italiana (indice Foi dei prezzi al consumo), mentre i BTpEi in circolazione sono agganciati all'inflazione dell'area euro. I BTp Italia retrocedono l'inflazione insieme alla cedola, ogni sei mesi. I BTp legati all'inflazione area euro, invece, riconoscono tutta la rivalutazione legata alla crescita del carovita a fine periodo. Pertanto, a differenza dei BTpEi che rimborsano a scadenza il valore nominale rivalutato, moltiplicando il capitale nominale sottoscritto per il coefficiente di indicizzazione, il BTp Italia rimborsa in un'unica soluzione a scadenza soltanto il valore nominale (100) che non viene cioè aggiustato per l'inflazione del periodo. La remunerazione semestrale offerta dal BTp Italia è pari dunque alla somma tra la cedola aggiustata per l'inflazione più la rivalutazione del capitale. Inoltre, a differenza dei BTpEi, che prevedono una protezione dalla deflazione (variazione percentuale negativa dei prezzi) o floor sul capitale e soltanto a scadenza, il BTp Italia offre una protezione anche sulle cedole, venendo comunque calcolate sul capitale nominale sottoscritto: in caso di deflazione in un determinato semestre, il coefficiente di indicizzazione modificato e utilizzato per i calcoli è pari a 1 (limite inferiore). Infine, per calcolare il coefficiente di indicizzazione dei BTpEi si deve rapportare l'inflazione di riferimento della data di regolamento dell'operazione di compravendita all'inflazione di riferimento della data di godimento del titolo. Per il BTp Italia, al denominatore compare l'inflazione di riferimento (numero indice) della data di pagamento della cedola precedente oppure, se si tratta della prima cedola, della data di godimento del titolo. I risparmiatori che detengono i BTp Italia dall'emissione alla scadenza avranno al rimborso anche un premio fedeltà pari allo 0,4% lordo sul valore nominale.
1 Rendimento a scadenza: rendimento calcolato considerando costante il livello del tasso di inflazione attuale, pari allo 1.40% per l'Italia e 1.40% per l'area euro.
2 Rendimento a scadenza Swil: Rendimento calcolato considerando le previsioni di inflazione media futura del mercato degli "inflation swap". Quest'ultimi, anche denominati con l'acronimo Swil, sono operazioni finanziarie attraverso le quali due controparti istituzionali identificano un tasso di inflazione medio, relativo ad un determinato periodo di tempo futuro. Se l'inflazione sarà superiore una controparte pagherà all'altra la differenza e viceversa. Per gli investitori gli inflation swap sono utili per verificare le aspettative di inflazione futura da parte dei grandi operatori internazionali.
3 Index ratio: È l'indice per il quale va moltiplicato il prezzo e i dietimi per determinare l'effettivo esborso (o incasso) monetario.
4 Asw Spread: indica il differenziale di rendimento tra una determinata obbligazione a tasso fisso e il livello di tasso della curva degli Interest RateSwap (Irs) di pari scadenza. Tanto maggiore è il Asw Spread, tanto più elevato è il rischio di credito associato dal mercato a quel determinato emittente alle diverse scadenze, in questo caso la Repubblica Italiana.