Seduta difficile, oggi, per la Borsa di Tokyo, nonostante l'accordo raggiunto dai leader del Congresso degli Stati Uniti sul piano anti crisi da 700 miliardi di dollari. L'indice Nikkei ha lasciato sul terreno l'1,26% a 11.743,61 punti e l'indice Topix è scivolato dell'1,74% a 1.127,87. Sul mercato prevale ancora l'incertezza sulle conseguenze della crisi finanziaria, alimentate anche dalle notizie provenienti dall'Europa sulla nazionalizzazione parziale di Fortis da parte degli Stati del Benelux.
Il prezzo del petrolio scende in Asia
Intanto il prezzo del petrolio è in calo negli scambi sui circuiti elettronici asiatici, mentre non si allentano i timori sull'estensione della crisi economica internazionale e, conseguentemente, sulla flessione della domanda di energia. Il future novembre sul Wti cede l'1,36% a 105,44 dollari al barile mentre l'analoga consegna sul Brent perde l'1,24% a 102,26.