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Aperto il secondo bando Italian Council da 490.000 €

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premi e concorsi

Aperto il secondo bando Italian Council da 490.000 €

C'è tempo fino alle ore 12 del 27 settembre per partecipare al secondo bando dell'Italian Council, iniziativa della Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane (Dgaap), organo del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo (Mibact), volta a finanziare progetti che prevedano la produzione di opere d'arte contemporanea per incrementare le collezioni pubbliche del nostro paese e al tempo stesso favorire la promozione e la visibilità dell'arte contemporanea italiana all'estero attraverso le partnership con istituzioni internazionali.

Il budget complessivo messo a disposizione dalla Direzione generale è pari a 490mila euro, circa 60mila euro in più rispetto alla prima edizione. Il finanziamento concedibile a ciascun soggetto proponente è fissato nell'importo massimo di 150mila euro (Iva inclusa) e comunque non superiore all'80% del budget complessivo del progetto. Il proponente dovrà, infatti, dimostrare per sé o per terzi la certezza di poter sostenere le spese relative al completamento (20%) del progetto.

L'erogazione da parte della Dgaap avverrà poi in due fasi: il primo 50% verrà liquidato dietro presentazione di regolare rendicontazione relativa alle spese vive sostenute dall'artista, mentre al termine del progetto vi sarà l'erogazione del rimanente 50% a fronte della trasmissione del certificato di autenticità dell'opera da parte dell'artista, il manuale d'uso e conservazione dell'opera debitamente sottoscritto dall'artista; o la trasmissione alla Dgaap e all'istituzione alla quale verrà assegnata l'opera di una o più immagini dell'opera libera da diritti; e di una relazione conclusiva che dimostri il soddisfacimento dei requisiti richiesti.

Particolare risalto verrà dato alle richieste che perverranno da privati e che saranno destinate ad artisti, curatori, critici, oltre a enti pubblici e privati, aziende, società e fondazioni. Il progetto prevede, infatti, una linea di finanziamento privata di erogazione libera in denaro, cioè di sponsorizzazioni per il tramite dei musei pubblici, che seguirà le procedure previste dalla legge sull'Art Bonus, e da quella sui contratti di sponsorizzazioni e sulle forme speciali di partenariato.

Intanto si è appena conclusa la prima edizione del bando, che ha messo a disposizione 430mila euro circa, con l'annuncio dei sette vincitori selezionati da una commissione presieduta da Federica Galloni, direttrice generale della Dggap, e composta dai curatori Carlos Basualdo e Alberto Salvadori e dai docenti Stefano Baia Curioni e Maria Grazia Messina. Ecco chi sono gli artisti vincitori, i loro progetti, da chi sono stati proposti e quali sono le istituzioni partner internazionali con le quali verranno promossi:

Eva Frapiccini con “Il pensiero che non diventa azione avvelena l'anima”, installazione fotografica che sarà ospitata presso il Museo Comunale d'arte moderna, dell'informazione e della fotografia di Senigallia, partner del progetto insieme all'Istituto italiano di Cultura a Bruxelles, e che è stata proposta dalla Associazione Connecting Cultures e dalla Associazione Isole;

Danilo Correale con “The best italian movies never made”, video che sarà proiettato presso il Mart di Rovereto, proposto da Careof in partenariato con il MAC Museum di Belfast e la Columbia University di New York;

Nicolò Degiorgis con “Politique de l'hospitalité. Programme de Résidence Située”, una residenza finalizzata alla produzione di una serie fotografica, di un'istallazione e di un libro presso il Museion di Bolzano, proposta dall'Ecole Supérieure d'Art et de Design di Grenoble, in Francia;

Patrick Tuttofuoco con “Zero (weak fist)”, un'installazione urbana presso il comune di Rimini proposta dal Polo Museale dell'Emilia Romagna in partnership con il Comune di Rimini, l'Istituto italiano di Cultura a Bruxelles, l'Accademia delle Belle Arti di Bologna e l'Istituto Italiano di Cultura di Berlino;

Margherita Moscardini con “Inventory. The fountains of Zaatari”, la produzione di una scultura e un libro d'artista presso il Museo Madre di Napoli, proposta dalla Fondazione Pastificio Cerere in partenariato con il Museo MAXXI, Walker Art Center Minneapolis, Ucla Arts, Civita Sicilia, Politecnico di Milano, Accademia delle Belle Arti di Palermo;

Alice Gosti con la performance “Come diventare un partigiano”, proposta da Indisciplinarte con il partner CAOS - Centro Arti Opificio Siri, Terni;

infine Alterazioni Video con “Incompiuto: la nascita di uno stile”, produzione di 200 fotografie, un atlante fotografico, un libro proposto dall'Associazione Incompiuto Siciliano con il partner Manifesta 12.

Altri progetti relativi all'arte contemporanea italiana promossi dalla DGAAP sono il Premio New York, il Premio Berlino, il Premio Shangai e il Padiglione Italia della Biennale di Venezia.

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