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Nikkei in ribasso (-1,1%), crollano Toshiba e Nikon

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LA GIORNATA DEI MERCATI

Nikkei in ribasso (-1,1%), crollano Toshiba e Nikon

Reuters
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TOKYO - L'indice Nikkei della Borsa di Tokyo ha chiuso in netto ribasso dell'1,13% a 19.238,98 punti.
Il mercato azionario giapponese e' apparso oggi debole nonostante i precedenti progressi di molte Borse occidentali, capitanati dai nuovi record a Wall Street, tra realizzi di profitto dopo i guadagni delle ultime sessioni che avevano portato l'indice vicino ai massimi del'anno. Gli investitori mostrano un atteggiamento di cautela in vista dell'imminente audizione della presidente della Federal Reserve Janet Yellen, mentre alcuni singoli titoli soffrono pesantemente per motivi specifici. Le dichiarazioni della Yellen nella presentazione del report semestrale saranno scrutinate attentamente per cercare di intuire il ritmo del proseguimento della manovra rialzista sui tassi Usa. Il dollaro risulta in ribasso ed e' tornato vicino a quota 113 sullo yen, accelerando la parabola discendente dopo la notizia delle dimissioni del consigliere per la sicurezza nazionale Usa Michael Flynn. Il che ha appesantito ulteriormente la Borsa nipponica nella fase finale delle contrattazioni.

In forte calo il titolo di Nikon (fin del 15%), dopo che l'azienda ha pronosticato un aumento del 50% delle perdite attese nell'esercizio a causa della frenata della domanda di fotocamere digitali e altri prodotti di immagini, oltre a un incremento degli oneri di riassetto.

Cedono anche le azioni di Toshiba (sospese per eccesso di ribasso), dopo che il gruppo ha rinviato le comunicazioni di bilancio attese per oggi: secondo indiscrezioni, il gruppo si appresterebbe ad avvertire gli investitori di essere a rischio crack in seguito alle ingenti perdite accusate nel business nucleare negli Stati Uniti. Forte rialzo, invece, per il titolo di Minebea Mitsumi dopo l'annuncio di un piano di riacquisto di azioni proprie e di un miglioramento delle stime sui profitti. Il ministro delle Finanze Taro Aso ha intanto dichiarato che ci vorrà' del tempo prima che Giappone e Usa varino il “framework” di dialogo economico bilaterale concordato nel corso del summit dello scorso weekend, il cui esito e' stato valutato positivamente da molti analisti.

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