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Nepal, terremoto di magnitudo 7,3. Frane e palazzi crollati,…

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DOPO IL SISMA DEL 25 APRILE

Nepal, terremoto di magnitudo 7,3. Frane e palazzi crollati, almeno 59 vittime e mille feriti

Sale ad almeno 49 morti il bilancio delle vittime del sisma che ha colpito il Nepal: lo annuncia il ministero dell'Interno nepalese. I feriti sono almeno un migliaio. Alle vittime in Nepal si aggiungono - come riportato dai media indiani - almeno 10 vittime in India. Il centro più colpito dal sisma, di 7,3 gradi della scala Richter è stato il distretto di Sindhupalchok, a nord-ovest della capitale Kathmandu.

Almeno 4 persone sono rimaste uccise a Chautara, sotto le macerie create dal nuovo terremoto che ha distrutto vari edifici, nella città alle porte di Kathmandu, secondo quanto riferito dal Centro nazionale delle operazioni di emergenza. «Vari edifici sono crollati a Chautara», ha riferito Paul Dillon, il portavoce dell'Oim, l'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni. All'indomani del sisma del 25 aprile, l'Oim aveva inviato un team nella città, che è la capitale del distretto di Sindhupalchowk. Il portavoce del ministero dell'Interno Laxmi Prasad ha poi riferito che altre due persone sono morte a Sitapaila a Teku.

Il tremore è stato avvertito anche nella capitale indiana New Delhi e in quella del Bangladesh, Dacca. In India, fonti ufficiali riferiscono che nello Stato del Bihar, vicino al confine tra i due Paesi, un uomo è deceduto a causa del crollo della sua abitazione nel distretto di Siwan district, circa 250 chilometri da Patna, la capitale dello Stato. Un'altra persona è morta e altre due sono rimaste ferite nello stato di Uttar Pradesh.

Il sisma, di 7,3 gradi della scala Richter, ha fatto tremare le zone di confine con la Cina. L’epicentro del nuovo sisma è stato 22 km a sudest dalla città di Zham (Cina), al confine con lo stato himalayano, 88 km a nord-est della capitale Kathmandu. L’area è stata la zona più colpita dal sisma dello scorso 25 aprile, di magnitudo 7,9 gradi della scala Richter. Il movimento tellurico è stato registrato a 18,5 km di profondità, contro i 15 chilometri del terremoto precedente. Il sisma è stato avvertito alle 9.05 italiane. Il tremore è durato un minuto. Il terremoto di oggi è legato al sisma del 25 aprile, ma è avvenuto all'estremità orientale della faglia che si era attivata allora ed è anche possibile che si sia attivata una faglia adiacente. È quanto emerge dalle prime analisi, ha detto il sismologo Alessandro Amato, dell'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv).

Almeno 12 persone sono state ferite a causa di frane provocate dalle scosse in Nepal. Tre grosse slavine si sono staccate nel distretto di Sindhupalchowk, una delle aree gravemente danneggiate dal sisma del 25 aprile.

Secondo il ministero dell'Interno, il movimento tellurico ha avuto come epicentro la zona tra Dolakha e Sindhupalchowk, l’area dove ci sono stati oltre un terzo degli oltre 8mila morti registrati finora come conseguenza del precedente sisma. In seguito alla violenta scossa si sono registrate almeno tre valanghe. A Chautara diverse persone sono intrappolate tra le macerie.

Altre scosse tra magnitudo 5 e 6 hanno colpito in sequenza il Nepal, circa 10 minuti dopo il primo terremoto di 7,1. Le ha registrate il Centro sismologico mediterraneo europeo (Emsc). Tre forti scosse di terremoto si sono susseguite in 30 minuti causando panico fra la popolazione. Il movimento sismico è cominciato alle 12,50 con una prima scossa di magnitudo 7.4, seguita da una seconda (5.6) alle 13,02, e infine una terza (6.0) alle 13,21.

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