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LIVE/Gli Stati Uniti hanno scelto Donald Trump presidente

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la notte in cui l’america ha eletto il presidente

LIVE/Gli Stati Uniti hanno scelto Donald Trump presidente

(Afp)
(Afp)

Gli Stati Uniti hanno scelto il loro 45esimo presidente. Donald Trump ha vinto il confronto con Hillary Clinton in una delle battaglie elettorali più difficili e controverse che gli Stati Uniti abbiano mai conosciuto.

    Trump domani alla casa Bianca da Obama

    Barack Obama e Donald Trump si incontreranno domani alla Casa Bianca. Lo annuncia una nota ufficiale della Casa Bianca. «Il presidente ha telefonato a Donald Trump questa mattina presto per congratularsi per la sua vittoria. Il presidente ha anche telefonato al segretario Clinton e le ha espresso la sua ammirazione per la forte campagna condotta in tutto il Paese”, si legge nella nota.

    Il presidente Obama, inoltre, «ha invitato il presidente eletto per un incontro alla Casa Bianca giovedì 10 novembre, per aggiornarlo sui piani per la transizione ai quali il suo team ha lavorato per quasi un anno. Assicurare una regolare transizione di potere è una delle principali priorità identificate dal presidente all'inizio dell'anno e l'incontro con il presidente eletto ne rappresenta il prossimo passo».

    Merkel: «La Germania offre una stretta collaborazione»

    Germania e Usa sono legati da «valori comuni e la Germania offre a Donald Trump una stretta collaborazione»: lo ha detto a Berlino la cancelliera
    Angela Merkel congratulandosi per l’elezione del candidato repubblicano.

    Sabato riunione dei ministri degli Esteri Ue

    Il ministro degli Esteri tedesco, Frank-Walter Steinmeier, ha chiesto un incontro dei ministri degli Esteri dell'Unione europea dopo la vittoria delle elezioni americane da parte di Donald Trump. A renderlo noto è stato il ministero degli Esteri a Berlino. L'incontro dovrebbe svolgersi sabato. Steinmeier ha detto che sebbene le elezioni americane siano andate «diversamente» da quanto molti avrebbero desiderato, «dobbiamo accettare» l’elezione di Donald Trump, aggiungendo inoltre che ora «nulla è più facile, molto diventa più difficile».

    Putin: «Pronti a ricostruire i rapporti con gli Usa»

    «Abbiamo sentito le dichiarazioni elettorali dell'allora candidato alla Casa Bianca Donald Trump mirate a ripristinare i rapporti fra la Russia e gli Usa. Noi capiamo e ci rendiamo conto che sarà un percorso difficile dato il deterioramento in cui si trovano le nostre relazioni. La Russia è pronta a far la sua parte e desidera ricostruire i rapporti a pieno titolo con gli Usa». Così Vladimir Putin.

    Hollande: «Si apre un periodo di incertezza»

    «Questa elezione americana apre un periodo di incertezza. Va affrontata con lucidità e chiarezza»: lo ha detto il presidente francese, Francois Hollande, commentando la vittoria di Donald Trump alla Casa Bianca.

    Bisogna essere «vigili e sinceri» con il partner Usa, ha precisato Hollande, congratulandosi «com'è naturale che sia» con il candidato repubblicano.

    La Santa Sede: «La nostra preghiera per illuminare e sostenere Trump»

    La Santa Sede esprime «rispetto per la scelta espressa dal popolo americano, caratterizzata da una forte affluenza alle urne». Lo ha detto il segretario di Stato della Santa Sede, cardinale Pietro Parolin. «Facciamo gli auguri al nuovo presidente - ha poi aggiunto il primo collaboratore di Papa Francesco - perché il suo servizio possa essere fruttuoso e assicuro anche la nostra preghiera che lo illumini e lo sostenga nel servizio della sua patria ma anche nel servizio del benessere e della pace nel mondo. C'è bisogno - ha sottolinetao Parolin - di lavorare tutti per cambiare la situazione mondiale che e' di grande lacerazione».

    Il presidente egiziano: «Nelle relazioni si apre una nuova era»

    Il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi ha chiamato al telefono Donald Trump
    esprimendogli le sue più vive congratulazioni per la vittoria alle presidenziali Usa e lo ha invitato a visitare l'Egitto. Sisi ha poi auspicato una nuova era nelle relazioni e un rafforzamento della collaborazione tra i due Paesi. Lo scrive l'agenzia Mena, aggiungendo che Trump ha espresso apprezzamento, sottolineando che Sisi è stato il primo leader internazionale a chiamarlo per congratularsi per la sua vittoria. Il neo capo di Stato Usa si è augurato di incontrare prossimamente Sisi e ha lodato l'incontro tra i due avvenuto a New York a settembre, aggiungendo che intende mantenere strette relazioni di amicizia con l'Egitto.

    Grillo: «Trump ha fatto un VDay pazzesco»

    «È pazzesco. Questa è la deflagrazione di un'epoca. È l'apocalisse dell'informazione, della Tv, dei grandi giornali, degli intellettuali, dei giornalisti. Questo e' un vaffanculo generale. Trump ha fatto un VDay pazzesco». Lo scrive sul suo blog Beppe Grill in un post dal titolo 'Il vaffanculo di Trump”.

    May: «Tra Gran Bretagna e Usa una relazione speciale e duratura»

    Il premier britannico Theresa May si e' congratulata con Donald Trump per la vittoria delle presidenziali Usa dopo una “dura campagna” e ha assicurato che Londra e Washington continueranno a essere “alleati forti e vicini”. La Gran Bretagna e gli Usa “mantengono una relazione bilaterale speciale e duratura, basata sui valori della liberta', della democrazia e dell'jniziativa”, si legge in una nota diffusa da Downing Street.

    Juncker e Tusk: «Trump in Europa prima possibile»

    In una lettera congiunta il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker e il presidente del Consiglio Donald Tusk, oltre a congratularsi col nuovo inquilino della Casa Bianca, hanno auspicato un incontro al più presto. Donald Trump quindi e' stato invitato a recarsi in Europa quanto prima per un vertice Ue-Usa in quanto, hanno spiegato, «è più importante che mai rafforzare le relazioni transatlantiche».

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