Le sei ragioni per cui l'Europa ha bisogno dell'inflazione (ma non troppa)
Prezzi fermi, o addirittura in calo. Perché temerli? Non è quello che ogni consumatore desidererebbe? L'andamento del mercato dei computer e degli strumenti elettronici in genere, sotto questo punto di vista, è stato particolarmente piacevole negli ultimi anni: è stato possibile comprare oggetti dalla tecnologia sempre più elevata, con prestazioni crescenti, a prezzi che - al di là a volte del lancio iniziale - erano in calo. Se fosse possibile ripetere questi risultati per tutti gli altri beni, perché no?
3. Inflazione / Il segnale di una ripresa fragile

È difficile pensare che l'attuale situazione sia “buona”. C'è una componente legata al calo dei prezzi del petrolio, ma al di là di questo fenomeno - positivo - la disinflazione (e la deflazione, dove c'è) si accompagna a una ripresa molto lenta e in certi casi - come in Italia - alla recessione e comunque a disoccupazione. Non c'è traccia evidente di un aumento della produttività. L'andamento dei prezzi è però più un segnale del problema che il problema stesso: è solo la crescita economica - quindi l'aumento della domanda, dei posti dei lavori, dei salari - che può portare a un aumento dei prezzi.
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