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Questo articolo è stato pubblicato il 14 ottobre 2013 alle ore 18:17.
L'ultima modifica è del 14 ottobre 2013 alle ore 21:42.

Crediti banche e assicurazioni, torna la deducibilità in 5 anni
Confermando una delle ipotesi circolate già nei giorni scorsi, la Finanziaria all'ordine del giorno della prossima riunione del Governo dovrebbe riportare a cinque anni la deducibilità sui crediti per banche e assicurazioni.

La Service tax si chiamerà Trise
Con la legge di Stabilità verranno definite struttura e composizione della nuova «Service tax», cui è affidato il compito di accorpare sia la tassazione sugli immobili che la tassa sui rifiuti. In base alla bozza circolata il nuovo tributo sui servizi comunali si chiamerà Trise, e si articolerà in due parti. La prima riguarderà la gestione dei rifuti urbani (Tari), la seconda coprirà i costi relativi ai «servizi indivisibili» dei comuni (Tasi) che sarà dovuta «da chiunque possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo le unità immobiliari, con vincolo di solidarietà tra i componenti del nucleo familiare o tra coloro che usano in comune le unità stesse». L'aliquota di base della Tasi (cioè della tassa sui servizi indivisibili della casa) dovrebbe essere fissata all'1 per mille. Quanto all'Iva, l'ipotizzata quarta aliquota del 7% potrebbe non essere aggiuntiva alle tre attuali aliquote (4%, 10% e 22%). Sostituirebbe una delle due aliquote ridotte, attraverso una rimodulazione complessiva dei beni che riguarderà anche l'aliquota ordinaria. Operazione sulla quale vigila Bruxelles.

Immobili strumentali, deducibilità al 50%
«L'imposta municipale propria relativa agli immobili strumentali dovrebbe essere deducibile ai fini della determinazione del reddito di impresa e del reddito derivante dall'esercizio di arti e professioni nella misura del cinquanta per cento. La medesima imposta dovrebbe essere «indeducibile ai fini dell'imposta regionale sulle attività produttive».

Turn over con forti limiti per la Pa
Se confermato quanto previsto dalla bozza, la legge di Stabilità raggiungerà gli obiettivi grazie ad importanti interventi su Pa e pubblico impiego. In particolare, si prevede infatti un turn over di personale nelle pubbliche amministrazioni con il contagocce: per il 2015, il ricambio non potrà superare il 40%; il 60% per il 2016 e l'80% per il 2017. I risparmi di spesa stimati al lordo sono pari a 10.1 mln di euro per il 2015; 93,3 mln per il 2016, 202,7 mln per l'anno 2017 e 239 mln a decorrere dall'anno 2018.

Contributo di solidarietà per le pensioni d'oro
Un'altra novità di rilievo dovrebbe riguardare le cosiddette "pensioni d'oro": a decorrere dal 1° gennaio 2014 e per un periodo di tre anni, per le pensioni complessivamente superiori a 100.000 euro lordi annui, è previsto un contributo di solidarietà pari al 5% della parte eccedente e fino a 150.000 euro, del 10% per la parte eccedente 150.000 euro e del 15% per la parte eccedente fino a 200.000 euro.