Viaggi24

St. Paul de Vence, borgo intellettuale

  • Abbonati
  • Accedi
Mostre & Eventi

St. Paul de Vence, borgo intellettuale

  • – di Francesca Pace

L'antica porta affiancata dall'imponente torre trecentesca introduce alla piazza principale del borgo sulla quale, oltre la fontana, si affaccia la bella cattedrale di impianto romanico. E' il piccolo centro storico di St. Paul de Vence che sorge nell'entroterra provenzale, a pochi chilometri da Cannes. Un luogo affascinante e pieno di contrasti all'insegna dell'arte. Dove le antiche strade di pietra e nuove gallerie, accolgono opere di grandi maestri contemporanei.

Guarda la gallery

A St. Paul de Vence, l'antica architettura medievale delle case costruite seguendo una linea a spirale, si fonde con il paesaggio delle colline circostanti rivestite di rose, garofani, ulivi e aranci i cui profumi invadono le sue piccole vie. Un'atmosfera particolare e magica che, in tempi più recenti, ha trasformato questa antica e piccola stazione termale in uno dei luoghi più eleganti e ricercati, soprattutto da artisti, scrittori e divi del cinema. Saint Paul divenne, così, insieme alla vicina Vence, uno dei borghi più "intellettuali" della Costa Azzurra.
Fu intorno agli Anni Cinquanta che i grandi nomi del jet set internazionale e del mondo dell'arte amavano darsi appuntamento all'albergo Colombe d'Or di Saint Paul. Grazie alla lungimiranza del proprietario che si faceva ricompensare con opere d'arte in cambio dell'alloggio, l'hotel è diventato una sorta di piccola galleria d'arte. Tempi passati che sono oggi conservati nell'album dell'hotel, a celebrazione dei celebri ospiti.

Della loro presenza sono rimaste importanti testimonianze. A cominciare dalla vicina Vence dove si trova la Chapelle du Rosaire, chiamata anche Cappella di Matisse, perché fu progettata dall'artista francese tra il 1949 e il 1951 durante il suo soggiorno. Suoi sono anche le vetrate dai toni intensi di gialli e blu in omaggio ai caratteristici colori della regione e gli affreschi interni, tranne un mosaico realizzato da Marc Chagall.

Oggi, forse, l'atmosfera di quei tempi si è un po' persa ma la sua vocazione intellettuale non è passata. Ne è un esempio la presenza della Fondazione Maeght, uno dei musei d'arte contemporanea più importanti d'Europa e realizzato nel 1964 dai coniugi Marguerite e Aimé Maeght, i più importanti galleristi d'arte del secondo dopoguerra. La Fondazione proprio quest'anno compie 50 anni e per l'occasione, celebra con la mostra In front of the work (fino all'11 novembre 2014). In esposizione, i capolavori che hanno segnato la nascita della Fondazione: da Pierre Bonnard a Joan Miró, da Alexander Calder, ad Alberto Giacometti fino a Otto Dix, Lucian Freud e molti altri.

2 ottobre 2014

In Costa Azzurra, lungo la "corniche d'or"

Arles, dai riti della Provenza a Van Gogh

© Riproduzione riservata