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Istria, si apre la stagione dell'asparago

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Weekend

Istria, si apre la stagione dell'asparago

  • – di Francesca Pace

La primavera è la stagione della rinascita, dei campi in fiore e, anche, degli asparagi. Lo sanno bene in Istria dove questo ortaggio è parte integrante della cultura, non solo culinaria, del territorio. L'arrivo della bella stagione, infatti, è accolta ogni anno dalle Giornate dell'asparago istriano, una manifestazione che, dal 23 marzo al 15 maggio, animerà con numerosi eventi le cittadine di Umago, Cittanova, Verteneglio e Buie.

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Per quasi due mesi, ristoranti e trattorie di queste località, propongono menu a base di asparagi: dai grandi classici della tradizione istriana, come frittate, zuppe, pasta fatta in casa e risotti, a combinazioni più originali con carne e pesce o, addirittura, come squisiti dessert. L'evento è anche un'occasione decisamente invitante per visitare questa antica terra al confine con l'Italia.

A cominciare da Castelvenere (Kaštel), una frazione di Buie, di cui l'asparago è simbolo del paese. Qui, nel weekend dal 10 al 12 aprile si svolge la Sparisada, durante la quale gli abitanti e visitatori si sfidano nella ricerca dell'asparago più lungo, quello vincente. Inoltre, si potrà partecipare al concorso gastronomico Asparago Cup, durante il quale verrà selezionato il miglior piatto a base di asparagi.
A pochi chilometri da Castelvenere, sempre nell'entroterra, si trova Buie, nota come detta la sentinella dell'Istria, per la sua posizione strategica sopra una collina. Il centro abitato è caratterizzato da vie strette su cui si affacciano palazzi rinascimentali e barocchi. Ciò che colpisce di più di questa cittadina è l'antica piazza e la maestosa Chiesa di San Servolo, in stile tardo-barocco ed eretta sugli antichi impianti del Tempio di Giove e di una chiesa romanica. Buie è anche un buon punto di partenza per fare un'escursione in bici lungo la Parenzana, la pista ciclabile che unisce Trieste a Parenzo lungo l'antica tratta ferroviaria.

Spostandosi a sud, verso la costa, si trova Cittanova (Novigrad) dove, il 2 maggio, si festeggia il prezioso ortaggio con una propria Sparisada nell'ambito del Gnam Gnam Fest. In questo caso si avrà la possibilità di conoscere e assaggiare anche altre ricette locali e prodotti tipici come il rinomato olio d'oliva, i formaggi, il prosciutto istriano e i salumi, da accompagnare con i vini istriani di alta qualità, come il malvasia bianco e il terrano. Una grande scelta di sapori da gustare seduti all'imponente tavola lunga 100 metri, posta in Piazza Grande, la piazza principale della città. Dopo la degustazione, da non perdere, è la merita una passeggiata lungo la cinta delle antiche mura che costeggia la spiaggia. Considerato uno dei porti più sicuri di tutta la Croazia, Cittanova è caratterizzato da un bel centro storico, con edifici e palazzi che risalgono a diverse epoche, da quella paleocristiana a quella gotica, passando da quella medievale e veneziana. Un piacevole borgo di pescatori tra i più popolari della costa e, ogg,i meta turistica moto apprezzata.

10 marzo 2015

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In Carnia, nel borgo del salums

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