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Libri e viaggi dell'orrore (parte I)

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Libri e viaggi dell'orrore (parte I)

Leon Spilliaert, The Barrel Cart, 1927 ph: WIII da Flickr
Leon Spilliaert, The Barrel Cart, 1927 ph: WIII da Flickr

Sempre sulla via dell'avvento di Halloween, il viaggio non si anima soltanto grazie ai film, ma soprattutto prendendo inizio dalla trama di un libro dell'orrore.

Il libro infatti contiene i luoghi tenebrosi, spesso reali, grazie a cui lo scrittore ha immaginato la propria narrazione; oppure, posti inventati, e tuttavia consimili ad alcuni esistenti.

Incominciare un viaggio è dunque esorcismo dell'atto immaginativo di lettore. E' sprofondamento negli oscuri territori che spaventano, e ciononostante conducibili a quell'esistenza, che era prima incastrata nella fantasia, solo recandovisi.

Halloween diviene allora un viaggio buio dentro le pagine materializzatesi di un libro.

"The Shining" di Stephen King
Jack Torrance accetta l'incarico di guardiano invernale, insieme alla moglie e al figlio, presso l'Overlook Hotel. Lì, in quella speciale solitudine, potrà iniziare il romanzo che aveva deciso di ultimare. Il luogo però è stato segnato, nel tempo, da un omicidio: l'ex-custode ha assassinato le due piccole figlie gemelle.
La dannazione metafisica via via avvolgerà anche Jack che si scoprirà scrittore impazzato, posseduto, e soprattutto irrisolto attorniato da terribili presenze fantasmatiche che lo tenteranno.

Il luogo reale dove soggiornare: http://www.stanleyhotel.com/

"It" di Stephen King
Sette ragazzini dall'età infantile all'età adulta perseguitati da un demonico essere indossante le vesti del clown Pennywise. Uniti dovranno combattere, ritornando nella fittizia cittadina di Derry, Maine, questa mefitica figura che metaforicamente incarna la paura adolescenziale ma anche, secondo una dimensione spirituale, l'inquietudine inspiegabile legata agli elementi naturali i quali indisturbati popolano la nostra esistenza.

Il luogo in cui recarsi: http://www.visitbangormaine.com/

"Il pasto nudo" di William S. Burroughs
Sarebbe romanzo indefinibile, ché il talento di W.Burroughs fa una letteratura tra l'orrifico, il kafkiano e l'underground. La sua narrazione è definita cut-up. Tuttavia, giacché è opera che può inserirsi tra quei romanzi "oscuri" e inquietanti, Il pasto nudo è da leggere.
Per ricadere nel delirio ispirato di William Burroughs è bene recarsi nel luogo dove ha partorito il romanzo senza alcun equilibrio animico. Tangeri: http://www.visitmorocco.com/index.php/ita/Vado-a/Tangeri/Imperdibile

16 ottobre 2015

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