Viaggi24

Vinci, Firenze e Milano: viaggio alle radici delle celebrazioni…

  • Abbonati
  • Accedi
EVENTI

Vinci, Firenze e Milano: viaggio alle radici delle celebrazioni leonardiane

Visitare la vigna di Leonardo da Vinci ricostruita a Milano nella Casa degli Atellani, davanti al Cenacolo, sbirciare la nascita della vigna-figlia appena impiantata con gli stessi cloni alla Fattoria Dianella di Vinci (Firenze), nel territorio che dette i natali allo scienziato-artista. Andar per mostre e tour virtuali a Milano, Firenze, Venezia, Torino e in mezza Italia o assistere a concerti, convegni, presentazioni, film, fatti nel nome del Genio. E ancora assaggiare ricette e vini che si ispirano al Rinascimento leonardiano e percorrere itinerari che toccano paesaggi e monumenti cari all'artista.

Sono decine e decine le iniziative che - dall'arte alla scienza, dall'agricoltura all'artigianato, dall'architettura alla musica - la visione multidisciplinare di Leonardo da Vinci ha stimolato in questo 2019 in cui si celebrano i 500 anni dalla morte (avvenuta ad Amboise, in Francia, il 2 maggio 1519): un cartellone ricco e variegato che punta a essere un canale straordinario di promozione dei territori, e dunque un'occasione supplementare di viaggio per turisti e appassionati. A patto di capire come muoversi.

Il sito web ufficiale del Comitato nazionale per le celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo, braccio operativo del ministero dei Beni culturali presieduto dallo storico della scienza Paolo Galluzzi, riepiloga - in italiano e in inglese in modo molto schematico- le iniziative in corso nelle varie città italiane che hanno ottenuto il patrocinio dello stesso Comitato (un'ottantina in tutto); a queste se ne affiancano tante altre non patrocinate, promosse da privati o enti pubblici.

Bus e navette gratuite in Toscana
Tra le iniziative che hanno ricevuto il patrocinio ci sono anche gli eventi pensati dalle Regioni Toscana e Lombardia, le più attive: non a caso Vinci (luogo di nascita), Firenze (luogo di formazione nella bottega del Verrocchio) e Milano (luogo di affermazione) sono il cuore delle celebrazioni leonardiane. A Vinci e dintorni, per esempio, si possono seguire passeggiate, degustazioni e mostre alla scoperta dei luoghi-simbolo della vita di Leonardo, partendo da Firenze col Leonardo Bus tutte le domeniche (fino al 28 luglio, iniziativa gratuita promossa dall'Unione dei Comuni dell'Empolese-Valdelsa con il contributo di Fondazione Cassa di risparmio di Firenze); il sabato invece parte da Vinci una navetta gratuita per visitare i vicini luoghi leonardiani.

Sempre a Vinci il Museo Leonardiano espone fino al 15 ottobre il primo disegno conosciuto dell'artista datato 1473, mentre i produttori vinicoli locali si sono adoperati per valorizzare la passione per il vino documentata da Leonardo. Alla Fattoria Dianella è visitabile l'orto ornamentale appena impiantato utilizzando le marze di Malvasia di Candia della vigna milanese che Ludovico il Moro regalò a Leonardo mentre stava dipingendo “L'Ultima cena”, e che è stata ricostruita nel 2015 per l'Expo nella Casa degli Atellani; la cantina cooperativa Leonardo (gruppo Caviro) ha finanziato due nuovi musei ispirati a Leonardo, il museo Ideale riaperto dopo 9 anni e il nuovo museo sul Rinascimento del vino. Da Vinci a Firenze la distanza è breve (meno di 50 km): a Palazzo Strozzi (fino al 14 luglio), è in corso la mostra su “Verrocchio, il maestro di Leonardo'” mentre a Palazzo Vecchio (fino al 24 giugno) sono visibili i fogli del Codice Atlantico che celebrano il legame dell'artista con la città di Firenze.

Il tributo di Milano invece parte dal Castello Sforzesco - trasformato da Ludovico il Moro in una delle corti più fastose d'Europa - dove dal 16 maggio al 12 gennaio 2020 è aperta la Sala delle Asse (in fase di restauro), decorata da Leonardo con affreschi sulla volta e sulla parete nel 1498: si può ammirare il monocromo e le tracce del disegno preparatorio riemerse durante i lavori.

© Riproduzione riservata

>