Ucraina, ultime notizie. Kiev: Kherson torna sotto i raid russi, almeno 2 morti
I punti chiave
Ucraina: domani alta probabilità di blackout di emergenza
Domani è possibile che in Ucraina ci sarà una significativa carenza di elettricità a causa del freddo. Lo ha riferito il presidente del consiglio di amministrazione del fornitore di energia statale ucraino Ukrenergo, Volodymyr Kudrytskyi, sottolineando che c’è un’alta probabilità di blackout di emergenza in tutto il paese. “Oggi e domani il deficit sarà significativo a causa dell’abbassamento della temperatura. Ora tutte le centrali nucleari operanti nel territorio controllato hanno già ripreso il loro lavoro. Persistono ancora limiti sulle reti che non possono liberare una certa parte della loro capacità a causa alle conseguenze degli attacchi missilistici”, ha detto Kudrytskyi, citato da Unian. “In uno o due giorni, saremo in grado di aumentare la quantità di generazione disponibile per nostri consumatori”, ha aggiunto
Zelensky, prepariamo per questo inverno il summit per la pace
«Stiamo già preparando un vertice speciale questo inverno. Un vertice per la pace. Per il nostro Paese e per qualsiasi altra nazione che possa subire la stessa aggressione, lo stesso terrore che la Russia ha portato nella nostra terra». Lo ha sottolineato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale. «La formula di pace ucraina consiste in dieci punti chiari che sono in grado di creare una nuova architettura di sicurezza di importanza globale», ha aggiunto Zelensky, invitando «i nostri partner a mostrare la loro leadership nel garantire la pace nello stesso modo in cui la leadership di vari paesi e vari statisti si sta attualmente dimostrando nella difesa della libertà. Combattiamo insieme per l’Ucraina, per i valori che uniscono l’Europa e il mondo democratico, per il valore globale della vita. Per tutto ciò che la Russia sta cercando di distruggere».
Zelensky, ci prepariamo a ogni scenario di difesa anche da Minsk
Nella riunione con lo stato maggiore ucraino “il tema dei confini è stato discusso. La protezione delle frontiere sia con la Russia che con la Bielorussia è una priorità costante” e “ci stiamo preparando per tutti i possibili scenari di difesa”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale. “Non importa chi o cosa spingano Minsk a fare, non li aiuterà, così come tutte le altre idee malate in questa guerra contro l’Ucraina e gli ucraini”, ha aggiunto. Nella riunione, “la situazione nella regione di Donetsk e nella regione di Lugansk è stata esaminata in dettaglio. La direzione di Bakhmut è fondamentale. Manteniamo la città, anche se gli occupanti stanno facendo di tutto per garantire che non rimanga un solo muro intero”, ha poi riferito Zelensky, aggiungendo che nella regione di Zaporizhzhia, regione di Kherson, e nel sud in generale “stiamo gradualmente riducendo il potenziale degli occupanti” russi. La difesa aerea “è una priorità costante”, ha poi affermato il leader ucraino, rivolgendosi ancora una volta ai suoi partner: “aiutandoci a proteggere completamente i nostri cieli, fornendoci sistemi di difesa aerea più moderni in numero sufficiente, potete privare lo stato terrorista del suo principale strumento di terrore. Questo sarà uno dei passi più potenti che avvicinerà la fine dell’aggressione. La Russia dovrà seguire la via della cessazione dell’aggressione quando non potrà più seguire la via degli attacchi missilistici”.
Kiev, attacco russo nel distretto di Nikopol
I russi hanno attaccato una comunità nel distretto di Nikopol, nella regione di Dnipropetrovsk. A riferirlo su Facebook l’amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk, secondo quanto riportato da Ukrinform. “L’esercito di occupazione russo non smette di terrorizzare il distretto di Nikopol. Questo pomeriggio il nemico ha colpito la comunità di Marhanets. Fortunatamente non ci sono state vittime”, hanno riferito le autorità ucraine. Sul posto stanno lavorando i soccorritori, e i dettagli dell’attacco sono in fase di definizione.
Papa, «viviamo la terza guerra mondiale, siamo pazzi»
“Da tempo io ho parlato, stiamo vivendo la terza guerra mondiale a pezzetti”. Lo ha ribadito il Papa in una intervista a Fabio Marchese Ragona, trasmessa da Canale 5 “Quella dell’Ucraina ci sveglia un po' perché è vicina, ma la Siria da 13 anni che è in guerra terribile.Lo Yemen quanto? Myanmar, dappertutto in Africa. Il mondo è in guerra. Fa soffrire tanto, fa soffrire tanto. Poi, anche la fame, il freddo, ha tante cose che ti porta una guerra, distruzioni. Il commercio delle armi. L’industria delle armi, un’industria che invece di far progredire l’umanità fa delle cose per distruggere. Siamo pazzi. Io dirò alla gente, per favore, non abbiamo paura, ma piangiamo un po'. Ci manca piangere oggi su queste crudeltà”. Bergoglio ha ricordato: “ Io ho ricevuto tanti bambini dall'Ucraina qui che li portano all’udienza. Nessuno sorride, nessuno, ti salutano ma nessuno può sorridere, chissà cosa ha visto quel bambino…”. Il Papa ha nuovamente denunciato“la pazzia della guerra e sempre accade così, riguardo alle altre parti, è così, è così. La guerra è incominciata con Caino. Lo spirito cainista. Chi uccide per gelosia, uccide per un interesse, sai? È brutto. Adesso le conseguenze sociali, le conseguenze in tutta Europa”. Bergoglio non ha mancato di riflettere sulle conseguenze della guerra: “Questi sono gli effetti della guerra, i prezzi volano, si perde l'oggettività. Non si può manovrare perché tutto è connesso. Tutto è connesso. Ci sono dei Paesi, penso allo Yemen, dove c'è la possibilità di morire di fame, i bambini. E questa (indicando la bolletta, ndr) è l'inflazione tipica della guerra. Questo è il gas, poi c'è la luce. Ricordo una volta una signora che aveva fatto la Seconda Guerra (Mondiale, ndr), io la conobbi a Buenos Aires, aveva due figli e il marito morto al fronte, e quando raccontava, quella frase mi è rimasta nel cuore: ‘avevamo fatto la fame, avevamo fatto la fame'. Né tu né io sappiamo cosa fosse, cosa sia, fare la fame. Lo sapremo, forse? C'è tanta gente che già incomincia a saperlo (indicando la bolletta, ndr)”.
Kiev, sale a 2 civili uccisi bilancio dei raid russi a Kherson
E’ salito a due civili uccisi e quattro feriti il bilancio del nuovo bombardamento russo sulla città ucraina di Kherson. Lo ha annunciato il capo dell’amministrazione militare della città, Halyna Luhova, riferisce Ukrinform. “Il nemico continua a bombardare la comunità territoriale di Kherson. Alle ore 15 locali hanno aperto il fuoco 12 volte. Due persone sono state uccise e quattro ferite”, ha precisato Luhova. Ieri Kherson è stata bombardata dai russi 54 volte con 4 civili uccisi e altri nove feriti.
Zelensky diffonde video rifiutato da Fifa, «summit globale per la pace»
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha proposto di organizzare un summit globale per la pace quest’inverno, in un videomessaggio che Kiev sperava potesse essere trasmesso prima della finale della Coppa del Mondo in Qatar e che la Fifa ha rifiutato. “Abbiamo offerto una formula di pace al mondo. Assolutamente giusta. L’abbiamo offerta perché non ci sono campioni in guerra, non ci può essere un pareggio”, ha detto Zelensky nel messaggio video diffuso dal suo ufficio. “Annuncio l’iniziativa di tenere un vertice sulla formula di pace globale quest’inverno. Un vertice che unisca tutte le nazioni del mondo intorno alla causa della pace globale. Gli spalti degli stadi si svuotano dopo la partita, e dopo la guerra le città rimangono vuote”, ha detto Zelensky.
Putin, Mosca con sue azioni renderà il mondo più giusto
La Russia con le sue azioni renderà il mondo più giusto. È quanto ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, in un videomessaggio mostrato domenica ai partecipanti al primo congresso del Movimento russo dei bambini e dei giovani. Lo riportano le agenzie di stampa russe. “Stanno avvenendo grandi cambiamenti non solo nella Federazione Russa, ma in tutto il mondo. Credo che si tratti di cambiamenti per il meglio”, ha detto il capo di Stato russo.
Zelensky riunisce stato maggiore, focus su Bielorussia
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha tenuto nel pomeriggio una riunione dello stato maggiore nella quale è stata prestata attenzione alla situazione in Bielorussia. Lo rende noto l’ufficio del presidente, come riporta Ukrainska Pravda. Nella riunione c’è stato uno scambio di informazioni sull’attuale numero e sull’armamento dei gruppi militari nemici. Si è inoltre discusso delle conseguenze del massiccio attacco missilistico della Russia sulle infrastrutture energetiche dell’Ucraina.
Kiev, danni a ospedale in attacco russo su regione Kharkiv
Le forze russe hanno colpito nuovamente il distretto di Kupyansk, nella regione di Kharkiv: un ospedale è stato danneggiato, un paramedico è rimasto ferito. A riferirlo Oleg Synegubov, capo dell’amministrazione militare regionale di Kharkiv, citato da Ukrinform. “Gli occupanti hanno colpito ancora una volta il distretto di Kupyansk. Questo pomeriggio, un paramedico di 31 anni è stato ferito da schegge durante il bombardamento del villaggio di Kivsharivka, i medici gli hanno fornito l’assistenza necessaria”, ha detto su Telegram Synegubov, aggiungendo che un ospedale è stato danneggiato. Intanto, due uomini sono stati uccisi nell’esplosione di una mina russa nel villaggio di Dovhenke, nella stessa regione. Lo ha reso noto su Telegram il dipartimento della polizia nazionale di Kharkiv. “Nel villaggio di Dovhenke, distretto di Izium, due uomini del posto, 50 e 52 anni, sono andati a cercare del bestiame smarrito. Tuttavia, quel giorno non sono tornati” e “il 18 dicembre gli uomini sono stati trovati morti: sono caduti in una trappola tesa dagli occupanti”, ha riferito il dipartimento della polizia.
Kiev, russi si preparano per le battaglie di strada a Melitopol
“Gli occupanti russi si stanno preparando per le battaglie di strada nella Melitopol temporaneamente occupata”. Lo ha riferito a Telegram il sindaco della città, Ivan Fedorov. Lo scrive Unian.
Zelensky, circa 500 russi nel sito della centrale Zaporizhzhia
Ci sono circa 500 invasori russi nel territorio della centrale nucleare di Zaporizhzhia. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in una intervista ai canali francesi TF1 e LCI, rilanciata da Ukrinform. “Questa è debolezza. Ripeto ancora una volta: l’uso delle armi nucleari nel nostro tempo, non è uno scherzo, è una cosa seria, parla di inadeguatezza e debolezza. Questa è la terza guerra mondiale. Queste sono milioni di vittime. Questa è la trasformazione in rovina di una o di un’altra città, stato e mondo. Questa è completa inadeguatezza, sono persone malate”, ha detto Zelensky, alla domanda se la Russia sia pronta a usare armi nucleari. Commentando la situazione alla centrale nucleare, il presidente ha osservato che ora tutto dipende da come si comporteranno i russi. “L’impianto non funziona. Potrebbe esserci un’esplosione? Dipende dalle persone all’interno. Penso che tutto dipende da questi 500 militanti” nella centrale, ha detto Zelensky.
Zelensky, dobbiamo essere pronti alla riconquistare la Crimea
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha affermato che “la base per la liberazione della Crimea, catturata dalla Russia, è la riconquista del territorio”. Lo riporta Unian citando una sua intervista al canale francese Tf1 Info. “La riconquista della penisola è iniziata nella mente delle persone, questo è molto importante”, ha detto il leader ucraino, osservando che il nemico non si arrenderà semplicemente alla Crimea. “L’operazione in sé non è ancora iniziata. Quando inizierà, lo sentirete sicuramente... Dobbiamo essere pronti e partire. La riconquista inizia sempre con il desiderio. Credo che ci sia un inizio”, ha detto Zelensky.
«Appello di Kadyrov ai musulmani, uniamoci contro la Nato»
Il leader ceceno Ramzan Kadyrov, ha invitato i musulmani in tutto il mondo a unire gli sforzi contro la Nato. Il messaggio è stato postato su Telegram in lingua cinese. Lo riporta l’Ukrainska Pravda. “L’Alleanza del Nord Atlantico minaccia l’esistenza del mondo intero. Ma la Russia ha sfidato tutte le previsioni occidentali e ha sfidato questo male e ha marciato con fiducia verso la vittoria. Non lasciate che la Nato si imponga, o verranno a calpestare la vostra patria in men che non si dica!”, scrive Kadyrov.
Ucraina e minacce dalla Cina, boom dell’industria difesa Usa
Le crescenti minacce militari dalla Cina e dalla Russia sta trainando il sostegno bipartisan ad un aumento record delle spese per la difesa negli Stati Uniti e gettando le basi per un nuovo boom nella produzione di armi che probabilmente si estenderà oltre la guerra in Ucraina. Lo riporta il New York Times. La prossima settimana Il Congresso si avvia ad approvare un budget militare da 858 miliardi di dollari, ovvero 45 miliardi di dollari in più rispetto a quanto chiesto dal presidente Joe Biden. Se la legge passerà vorrà dire che il budget del Pentagono sarà cresciuto del 4,3% l’anno negli ultimi due anni. Previsto anche un aumento delle spese per gli appalti, con un +55% in finanziamenti all’esercito per acquistare nuovi missili e un +47% per la marina Usa
Kiev, Kherson torna di nuovo sotto i raid russi, almeno 3 feriti
Le truppe russe hanno nuovamente bombardato oggi la città ucraina di Kherson, con un bilancio provvisorio di almeno tre persone ferite. Lo ha denunciato il vice capo dell’ufficio del presidente Kyrylo Tymoshenko, stando a Ukrinform. “Il centro della città di Kherson è stato colpito di nuovo. Tre persone sono rimaste ferite. Hanno ricevuto ferite da schegge e uno di loro è in gravi condizioni”, ha detto. Nella giornata di ieri Kherson è stata al centro di pesanti raid russi con almeno quattro civili uccisi e nove feriti. La città è stata bombardata 54 volte.
Mosca lancia campagna reclutamento, promette ’soldi e successo’
Chi si arruola nell’esercito russo - e, sottinteso, va a combattere in Ucraina - è un patriota e un vero uomo, dai sani principi morali, è un’alternativa positiva alla povertà, alla depressione e alla vodka. E ne giovano il suo status sociale, il suo morale, le sue finanze nonché il suo sex appeal. Questo è il ventaglio di messaggi contenuti in una serie di video di propaganda fatti circolare in Russia sui social media e raccontati oggi dalla Cnn. Messaggi, ricorda l’emittente Usa, in contraddizione con le rassicurazioni del Cremlino, che nega di essere a corto di soldati sul fronte ucraino. In uno di questi spot si vede un giovane che decide di arruolarsi invece di divertirsi ai party coi suoi amici e poi si presenta, tempo dopo, con un macchinone che si è potuto comperare grazie ai soldi guadagnati sotto contratto nell’esercito. In un altro, complementare, un ragazzo scoraggiato e triste per essere stato lasciato dalla sua fidanzata si arruola e, guarda caso, riconquista il cuore dell’amata. Il riscatto sociale è il tema di un altro video, in cui l’esercito dà l’agognato benessere e risolleva il morale di un uomo di mezza età che si sente condannato a vita a un lavoro in fabbrica che annulla le sue aspettative economiche e di vita. Ma si fa leva anche sul senso civico e patriottico, nel tentativo di contrastare la tendenza alla fuga all’estero, come nel video in cui a un’anziana donna si rovescia a terra la spesa: di fronte a lei due uomini, uno sulla trentina che sale su una bella automobile che denota agio e dice di voler andare “in Georgia, per sempre”; l’altro, più giovane, che invece con un sorriso aiuta la donna a recuperare i prodotti sparsi a terra. “I ragazzi se ne vanno, gli uomini restano”, commenta l’anziana signora. Dopo aver dichiarato la mobilitazione “parziale” di 300 persone in settembre per combattere in Ucraina, in un incontro a novembre con alcune madri di quei giovani Vladimir Putin aveva detto che sarebbe stato meglio morire combattendo per la patria piuttosto che bere vodka fino alla morte. Nei giorni scorsi, inoltre, il presidente ha assicurato che non ci sono piani per nuove mobilitazioni. Il numero esatto di militari russi uccisi in Ucraina non è mai stato reso ufficiale, ma il ministero della Difesa ucraino azzarda ad oggi la cifra di oltre 98.200.
Putin sarà a vertice ministero Difesa, attesi «annunci importanti»
Il presidente russo Vladimir Putin parteciperà all’annuale vertice allargato del ministero della Difesa che si terrà la prossima settimana. Lo rende noto l’agenzia di stampa Ria Novosti, mentre l’emittente Wgtrk ha anticipato che Putin farà in quell’occasione un annuncio importante. Nel corso di una riunione di governo la scorsa settimana, Putin aveva chiesto di ammodernare i piani di armamento.
Mosca, razzi Kiev contro Donetsk
Le forze armate ucraine avrebbero sparato contro Donetsk da Grad due sistemi di razzi a lancio multiplo in 10 minuti, lanciando 40 razzi contro la città. Lo ha riferito l’ufficio di rappresentanza dell’auto proclamata Repubblica popolare di Donetsk citata da Tass.
Zelensky diffonde via Instagram il discorso pensato per i Mondiali
“Questa Coppa del Mondo ha dimostrato più volte che diversi paesi e nazionalità possono decidere chi è il più forte nel fair play, ma non giocando con il fuoco. Sul campo di gioco verde e non sul campo di battaglia rosso. Questo è il sogno di tante persone!.. ”.
Lo ha detto Volodymyr Zelensky nel discorso preparato per la finale dei Mondiale in Qatar in programma oggi, che aveva chiesto alla Fifa di pronunciare, ottenendo però un rifiuto.
Quindi il presidente ucraino ha diffuso il suo messaggio postandolo su Instagram, scrive Ukrinform. “Abbiamo offerto la formula della pace al mondo, perché non ci sono campioni in guerra e non ci può essere un pareggio”, ha detto ancora Zelensky prendendo in prestito immagini calcistiche per lanciare il ’Global Peace Formula Summit’ da tenersi quest’inverno. Un “vertice per unire tutte le nazioni del mondo attorno alla causa della pace globale”, ha affermato. “La Coppa del Mondo, ma non la Guerra Mondiale. È possibile!”, ha aggiunto: “Assistiamo insieme alla finale e alla fine della guerra”..
Raid ucraini su Belgorod, un civile ucciso
Il governatore di Belgorod, al confine con l’Ucraina, ha reso noto che bombardamenti delle forze di Kiev hanno colpito la regione russa, provocando la morte di un civile. Lo riferisce la Tass. “Il nostro sistema di difesa aerea si è attivato sulla città di Belgorod e sulla regione”, ha riferito Vyacheslav Gladkov, che in un primo momento aveva parlato di “almeno quattro feriti” trasportati in ospedale.
Mosca schiera i musicisti per tenere alto il morale
La Russia schiererà musicisti in prima linea nella guerra in Ucraina nel tentativo di sollevare il morale delle truppe. Lo ha riferito il ministero della difesa britannico nel consueto aggiornamento di intelligence, secondo quanto riporta la Bbc.
Il ministero della difesa russo - fa sapere Londra - questa settimana ha annunciato la costituzione della “brigata creativa di prima linea”, affermando che includerà sia cantanti che musicisti. La brigata creativa, secondo l’emittente russa Rbc news, sarà composta da truppe mobilitate sotto la campagna di reclutamento del presidente Vladimir Putin, nonché da “artisti professionisti che sono entrati volontariamente nel servizio militare”.
L’istituzione di una brigata creativa - che fa seguito a una recente campagna che esortava il pubblico a donare strumenti musicali alle truppe - è in linea con il tradizionale utilizzo della “musica militare e dell’intrattenimento organizzato” per sollevare il morale, ha spiegato il governo britannico. Rilevando come il morale basso continui a essere una “vulnerabilità significativa in gran parte delle forze russe”. Non a caso, probabilmente, il ministro della difesa Shoigu ha deciso di fare una nuova visita ai soldati impegnati in prima linea.
Il ministro della difesa russo Shoigu visita le linee del fronte
Il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu ha fatto visita ai militari schierati in prima linea in Ucraina. Lo rende noto su Telegram il ministero della Difesa di Mosca spiegando che “il capo dell’autorità militare russa ha visitato le postazioni in prima linea delle unità russe nell’area dell’operazione militare speciale”. Shoigu, arrivato al fronte in elicottero, ha ascoltato i rapporti dei comandanti e ha parlato con i soldati ringraziandolo per il loro “esemplare adempimento del dovere”, si legge nel post.
Sindaco Kiev: sistema riscaldamento completamente ripristinato in città
Il sistema per riscaldamento è stato completamente ripristinato a Kiev dopo l’ultimo bombardamento russo che ha preso di mira le infrastrutture idriche ed elettriche, ha detto domenica il sindaco della capitale, Vitali Klitschko, via Telegram. Lo scrive il Guardian. A Kiev e in molte zone dell’Ucraina questa mattina le temperature sono scese sotto lo zero, con le previsioni che vedono il termometro scendere fino a -6°C entro questa sera.
Papa: in Ucraina non vedo una fine a breve termine
“Non vedo una fine a breve termine perché si tratta di una guerra mondiale. Non dimentichiamolo. Ci sono già diverse mani coinvolte nella guerra. È globale. Credo che una guerra venga combattuta quando un impero inizia a indebolirsi, e quando ci sono armi da usare, da vendere e da testare. Mi sembra che ci siano in mezzo molti interessi”. È quanto afferma papa Francesco nell’intervista al quotidiano spagnolo Abc a proposito della guerra in Ucraina, contro la quale si è espresso in più di cento occasioni.
Ucraina: ministro Shoigu visita truppe russe in prima linea
Il ministro della Difesa della Federazione russa, il generale Sergei Shoigu, si è recato in Ucraina per fare visita alle truppe impegnate in prima linea. Lo riporta la Tass. “Il ministro ha effettuato un viaggio di lavoro nel distretto militare meridionale e ha ispezionato il gruppo di truppe nelle aree dell’operazione militare speciale”, ha affermato il ministero in una nota, aggiungendo che “in prima linea Shoigu ha parlato con i militari russi e ha ringraziato il personale per l’esecuzione esemplare delle missioni di combattimento”. (ANSA
Kiev: la guerra non finirà prima della prossima estate
La guerra in Ucraina non finirà prima della prossima estate. Lo sostiene Oleksiy Arestovych, consigliere dell’Ufficio del Presidente dell’Ucraina, intervenuto - come riporta l’agenzia Unian - alla trasmissione “Feygin Live”.
“Può essere qualificato come un conflitto prolungato - ha aggiunto - ovvero che dura da uno e mezzo a due anni. Un conflitto prolungato non piace a nessuno ed è parzialmente pericoloso. Anche Sun Tzu ha detto che alla guerra piace la velocità e non piace la procrastinazione”.
Secondo il capo della direzione principale dell’intelligence ucraina, il maggiore generale Kyryl Budanov, i combattimenti in Ucraina dovrebbero terminare entro l’estate del 2023.
Nytimes: «Putin disposto a perdere fino a 300mila soldati»
Vladimir Putin è disposto ad accettare la morte o il ferimento di 300mila soldati russi, tre volte le perdite di Mosca sinora. Lo ha detto un paese membro della Nato al New York Times. Persone vicine al leader del Cremlino hanno rivelato, inoltre, che è pronto a sacrificare vite e denari “per un periodo di tempo indefinito”.
Un messaggio che secondo il quotidiano è stato recapito anche all'amministrazione Biden. “Non importa quanti soldati russi vengano uccisi o feriti sul campo di battaglia, la Russia non si arrenderà”, avrebbero detto funzionari russi in un raro incontro faccia a faccia con omologhi americani il mese scorso.