| Borsa: seduta di acquisti a Milano, Alitalia vola su rilancio AirOne -2- |
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| Alitalia ha chiuso in testa all'S&P/Mib la seduta di inizio settimana, terminando con un progresso del 4,75% a 0,6925 euro. L'attenzione sulla compagnia e' stata alimentata da quanto dichiarato dal numero uno di AirOne, Carlo Toto. "Siamo pronti a presentare in tempi brevi una proposta vincolante con un gruppo di imprenditori italiani: non solo del Nord ma di tutta Italia" ha fatto sapere ieri tramite una nota, riportata oggi dai quotidiani. Ha consolidato i guadagni fatti segnare alla vigilia Impregilo (+3,40% a 3,897 euro), che continua a beneficiare del via libera del Cipe ai grandi lavori e delle agevolazioni tariffarie per la vendita di energia elettrica (Cip6). Saipem (+2,83% a 24,71 euro), ha risentito positivamente di una nota di Hsbc, che ha alzato la raccomandazione da 'neutral' a 'overweight, con target di prezzo fissato a 26 euro. Denaro anche su St (+2,70% a 8,635 euro), Eni (+1,52% a 22,09 euro), e Tenaris (+1,35% a 13,841 euro). Nonostante la flessione delle immatricolazioni a gennaio Fiat ha guadagnato lo 0,60% a 15,815 euro. Venerdi' in serata il ministero dei Trasporti ha reso noto che a gennaio il dato e' sceso del 7,26% a 232.207 unita' verso lo stesso periodo di un anno prima. Le immatricolazioni di Fiat, Alfa Romeo e Lancia sono calate di circa il 6,6% a 73.094 con una quota di mercato totale salita al 31,47% (da 31,24%). Generali ha chiuso con un +0,42% a 28,5 euro, dopo la lettera ai vertici del Leone di Trieste di Franklin Mutual Advisers, nella quale la societa', consulente di investitori che possiedono oltre 3,9 milioni di azioni Generali, esprime preoccupazione per il fatto che la compagnia italiana sta valutando acquisizioni sui mercati di lingua inglese. Di segno opposto il Gruppo L'Espresso (-1,90%), e i cementieri, che scivolano dopo una partenza al rialzo: Buzzi Unicem (-1,88% a 15,738 euro), e Italcementi (-1,81% a 13,388 euro), che paga anche la decisione di S&P di porre sotto esame con implicazioni negative il rating di breve e lungo termine del gruppo, dopo lo scandalo scoppiato all'interno della controllata Calcestruzzi. Deludono il mercato le stime sui conti della Bpm (-0,81% a 8,43 euro), riportate dal Sole 24 Ore nel fine settimana, apparse peggiori del consensus. |
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