| Sul fronte Alitalia, ieri a mercato chiuso il cda della compagnia di bandiera ha spiegato che "il mantenimento della liquidita' su livelli di sostenibilita' operativa si prospetta sempre piu' correlato con l'operazione di ricapitalizzazione prevista a budget a meta' 2008, al momento nell'ordine di 750 milioni". Tanto piu' che il risultato operativo industriale di Alitalia "previsto per il corrente esercizio, pur risultando lievemente migliore di quello stimato per il 2007, registra un consistente peggioramento rispetto a quello indicato nel primo anno del piano". Per quanto riguarda i titoli finanziari, in mattinata le cattive notizie sono arrivate dal Giappone, dove sia Nomura che Mizuho Financial hanno infatti registrato risultati in netto calo a causa delle perdite provocate dalla crisi partita dai mutui Usa ad alto rischio. A queste si e' aggiunto l'americano Mbia, il maggiore riassicuratore al mondo del mercato del credito che ha annunciato una perdita di 2,3 miliardi di dollari per il quarto trimestre a causa della crisi dei mutui ipotecari. A risentirne sono cosi' tutti i principali titoli bancari e assicurativi europei, con i rispettivi sottoindici stoxx settoriali che lasciano sul terreno il 3,69% e il 3,36%. Tra i titoli a maggiore capitalizzazione di Piazza Affari le vendite penalizzano anche Saipem (-3,17%), che risente del calo del prezzo del petrolio, Banco Popolare (-2,58%), Tenaris (-2,73%), Bpm (-2,54%) e Mps (-2,4%), mentre Italcementi (-2,31%), continua a risentire dalle vendite scattate ieri sulla scia dell'arresto dell'amministratore delegato della controllata Calcestruzzi, Mario Colombini. Rimbalza invece in controtendenza Prysmian (+2,98%), ma sono premiate anche Luxottica (+1,92%), Enel (+1,19%) e Atlantia (+0,95%). Telecom guadagna lo 0,37% dopo che la francese Bouygues Telecom ha confermato l'interesse per Alice France. Nel resto del listino rally di Cell Therapeutics (+19,92%), che prevede di ridurre a 77 milioni di dollari le spese operative di cassa per il 2008. Bene anche Esprinet (+8,93%) e Uni Land (+6,87%), mentre scivolano Immobiliare Lombarda (-4,64% dopo che ieri il titolo aveva guadagnato oltre il 17% sulla scia dell'opas lanciata dalla controllante FonSai). In Europa, male Dexia (-6,05%), Credit Agricole (-4,25%) e Axa (-4,16%) a Parigi, dove sono invece in controtendenza France Telecom (+1,38%) e Sanofi Aventis (+0,67%). A Francoforte bene Wirecard (+2,39%) dopo la trimestrale, mentre e' in rosso Ikb (-4,14%). A Londra va a picco Friends Provident (-11,98%), che nel 2007 ha registrato un calo degli utili pari al 41%, e a Zurigo Ubs cede l'8,6%. |