| Borsa: in rialzo a meta' mattina, corre Seat, giu' Alitalia, Bpi e Bpvn |
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| Borse europee in rialzo a meta' mattina. La migliore e' Francoforte, che guadagna lo 0,69%. In rialzo anche Londra (+0,35%) e Parigi (+0,5%), mentre Piazza Affari fa segnare progressi piu' limitati, con il Mibtel a +0,19% e l'S&P/Mib a +0,13%. Tra le blue chip milanesi, corre Seat Pagine Gialle (+2,86%), dopo che Goldman Sachs ha alzato a 'buy' da 'neutral' la raccomandazione sul titolo portando a 0,53 euro da 0,45 il target price, sulle attese per le prossime mosse dei fondi azionisti della societa'. Effetto Goldman anche su Luxottica che prende il 2,87% a 26,84 euro (+5,2% alla vigilia) dopo che ieri gli esperti della banca d'affari hanno aumentato il rating a 'buy' portando l'obiettivo di prezzo a 30 euro da 26. Dopo le flessioni seguite alla conclusione dell'opa di Swisscom recupera terreno Fastweb (+1,79%), mentre Aem guadagna l'1,79% alla vigilia della riunione del cda che domani dara' via libera alla fusione con Asm (-0,38%). Denaro anche su Bulgari (+1,19%), Enel (+1,06%) e Snam Rete Gas (+0,81%). Lascia sul terreno lo 0,98%, invece, Alitalia. La compagnia di bandiera continua a risentire dell'incertezza sulla gara per la privatizzazione, dopo le indiscrezioni che vogliono Aeroflot delusa dall'esame della data room e pronta ad abbandonare l'asta. In particolare, il gruppo russo si lamenta di non avere a disposizione il bilancio 2006 della compagnia di bandiera, bilancio su cui, secondo altre voci, pende inoltre il rischio bocciatura da parte di Deloitte. Per certificare i conti la societa' di revisione aspetterebbe infatti un piano industriale valido capace di garantire la continuita' aziendale. A Piazza Affari restano in rosso anche Bpvn (-2,3%), Bpi (-2,16%) e Bpm (-0,7%), che scontano la perdita di appeal delle Popolari al termine del processo di consolidamento del settore. Giu' Parmalat (-0,75%) e Ubi Banca (-0,75%). Tra i titoli minori, scatto di Gemina (+5,68% a 3,575 euro) sulle indiscrezioni raccolte ieri da Radiocor che vogliono gli australiani di Macquarie pronti a lanciare un'opa a 4 euro per azione. Resta pesante invece Banca Italease, che dopo la sospensione ha ripreso le negoziazioni in calo del 9,79% a 33 euro. Ieri sera l'istituto ha precisato che il potenziale rischio di controparte riferibile a strumenti derivati con clientela si attesta attualmente a circa 400 milioni, ed e' quindi quasi raddoppiato rispetto ai 225 milioni di fine 2006. Denaro anche su Fmr Art'e' (+4,38%), Ducati (+2,85%) e Euphon (+3,04%), giu' Trevisan Cometal (-2,5%) e Investimenti e Sviluppo (-2,12%). In Europa, corre Edf (+2,65%) a Parigi dopo che i vertici del gruppo hanno proposto un accordo di cooperazione commerciale a Gaz de France (-0,08%). In luce anche Renault (+2,59%) in attesa del lancio, lunedi', della nuova Laguna. Bene Lafarge (+1,97%) e Vinci (+1,62%), mentre scivolano Thomson (-0,63%) e Lvmh (-0,48%). A Francoforte in luce Prosiebensat (+2,63%) e Sap (+2,51%), giu' Pfeiffer (-2,65%) e Solarworld (-2,45%). Scatto di Home Retail (+2,44%) a Londra, sulle voci di un'offerta in arrivo da parte di Cvc. Bene anche International Power (+2,2%), mentre sono vendute invece le Shire (-0,76%) e le Persimmon (-0,73%). |
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