| Magiste REP: rifiutata offerta 200 mln Sopaf per immobili Ricucci -2- |
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| L'offerta formulata da Sopaf per rilevare l'intero portafoglio di immobili della Magiste REP era la piu' alta tra quelle pervenute al termine della procedura di vendita competitiva curata da Mediobanca su disposizione della curatela fallimentare della controllante Magiste International (la societa' e' fallita il 19 gennaio 2007). All'assemblea, che si e' svolta questa settimana, hanno preso parte Eurohypo (che ha un'esposizione di circa 193,33 milioni e vanta un pegno del 100% sulla Magiste REP), il curatore fallimentare della Magiste International e l'amministratore unico di Magiste REP. Durante la riunione, Montecchia ha illustrato le diverse proposte arrivate al termine della procedura curata di Mediobanca. Sia Eurohypo che il curatore della International, Domenico Fazzalari, avrebbero valutato come insufficiente la proposta avanzata da Sopaf. In particolare, secondo quanto si apprende, i 200 milioni offerti avrebbero consentito di estinguere il debito con il maggiore debitore della Property, la Banca Eurohypo, ma avrebbe lasciato pressoche' vuote le casse della societa', impedendo in tal modo alla curatela della International di trasferire, in sede di riparto, alla Magiste Real Estate (societa' della galassia Ricucci attualmente in regime di concordato preventivo) fondi utili a fare fronte ad una possibile conciliazione con il fisco. Il patrimonio immobiliare di Magiste REP messo in vendita, include sette palazzi, tre a Milano e quattro a Roma. Gli immobili di maggior pregio, in ordine di valore, sono quelli milanesi di via Borromeo n. 5 e di via Silvio Pellico n. 4, seguiti da quelli romani di via Lima n. 51-53 e di via Ferdinando di Savoia n. 1. Montecchia dovra' ora individuare potenziali acquirenti disposti a sborsare piu' di 200 milioni. Secondo fonti bene informate, potrebbe essere ritenuta congrua una somma di almeno 230 milioni. |
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