| Energia: Lovelock, solo il nucleare puo' battere l'effetto serra |
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| Intervista al sito web dell'Enel Radiocor - Roma, 01 feb - "Viviamo in un'epoca in cui le emozioni e le sensazioni contano piu' della verita', e l'ignoranza scientifica impera. Abbiamo permesso agli scrittori di fantascienza e alle lobby logiste di sfruttare la paura del nucleare, e di quasi ogni novita' scientifica, nella stessa maniera in cui, fino a tempi non troppo lontani, le chiese sfruttavano la paura dell'inferno". James Lovelock, uno dei padri dell'logismo moderno, in un'intervista al sito web di Enel che pubblica da oggi un dossier sulla questione nucleare, chiede ai suoi amici versi di abbandonare i pregiudizi sull'atomo: "Sono cio' che si direbbe un "verde" ma sono anche e soprattutto uno scienziato. Per questo chiedo insistentemente a quelli tra i verdi che sono miei amici di rivedere le loro ingenue convinzioni sul fatto che lo sviluppo sostenibile, l'energia rinnovabile e i risparmi di energia siano tutto cio' che deve essere attuato. Piu' di ogni altra cosa, essi devono lasciar cadere la loro ostinata opposizione all'energia nucleare. Anche qualora avessero ragione sui suoi pericoli - e non ce l'hanno - il suo uso come fonte di energia certa, sicura e affidabile porrebbe un rischio insignificante rispetto al pericolo reale di ondate di calore intollerabili e letali, e di un innalzamento del livello del mare tale da minacciare ogni citta' costiera del mondo". Lovelock considera l'energia nucleare la medicina piu' efficace di cui disponiamo qui ed ora per battere l'effetto serra e per "poter tenere accese le luci della civilta' fino a quando saranno effettivamente disponibili energie rinnovabili e soprattutto la pulita e inesauribile energia da fusione, la stessa che fa splendere il nostro Sole". |
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