Italia

Dossier Moscovici: serve un superministro per l’euro

  • Abbonati
  • Accedi
Dossier | N. 22 articoliWorkshop The European House 2017

Moscovici: serve un superministro per l’euro

Ansa
Ansa

scontro duro tra Commissione europea e ministro tedesco delle Finanze tedesco, Wolfgang Schuble sul nuovo assetto dell’Eurozona. Ad accendere la miccia della polemica a distanza stato il commissario Ue agli Affari economici, Pierre Moscovici nel corso degli incontri del Workshop Ambrosetti.

Innanzitutto il futuro ministro delle Finanze dell’Eurozona di cui parla il commissario francese non un ministro in senso stretto e peraltro Moscovici ha evitato davanti alla platea del Forum di nominare la nuova funzione in tal modo. La soluzione ipotizzata dalla Commissione europea la creazione di un “alto rappresentante” per gli affari economici della zona euro, simile alla funzione ricoperta attualmente da Federica Mogherini per la politica estera e di sicurezza Ue. Secondo Moscovici, la funzione deve articolarsi come commissario agli Affari economici e presidente dell’Eurogruppo con un profilo istituzionale robusto. Poi deve avere una legittimazione democratica, rendendosi responsabile di fronte al Parlamento europeo: Le decisioni dell’Eurogruppo dovrebbero essere soggette alla supervisione dei deputati della zona euro (eletti nel Parlamento europeo, ndr).

LA STRUTTURA DEL FONDO SALVA-STATI EUROPEO ESM
Quote di capitale per Paese, in % del totale

Infine, dovr essere sostenuto da un Tesoro della zona euro, un ministero che sarebbe responsabile della vigilanza sulle politiche di bilancio e del meccanismo di stabilizzazione, del coordinamento delle politiche economiche. Quanto al Fondo monetario europeo, anche qui non c’ accordo.

Nella visione di Schuble il futuro Fondo monetario europeo, che nascerebbe sulle ceneri dell’attuale Fondo salva-stati Esm (guidato fin dall’inizio da un ex alto funzionario comunitario tedesco), dovrebbe avere dei poteri automatici nella supervisione di bilancio, contro l’attuale interpretazione politica della Commissione. Credo - ha detto Moscovici - che un Fondo monetario europeo sbagliato sarebbe quello in cui fossero piazzate anche pi decisioni importanti sui bilanci nazionali, le finanze pubbliche o le riforme strutturali sotto responsabilit di funzionari non responsabili di fronte agli organismi democratici europei.

Come se non bastasse, alla cacofonia europea sul tema si aggiunta la voce del ministro dell’Economia francese Bruno Le Maire, pure presente al Forum Ambrosetti. In una conferenza stampa degna di una rock star, ad uso esclusivo delle tv pi che per una riflessione ponderata, Le Maire ha rilanciato l’asse franco tedesco. Asse che punta a creare, ovviamente con il sistema intergovernativo, un’Eurozona pi forte.

Vogliamo costruire con tutti i partner, specialmente con la Germania, un’Eurozona pi integrata. Vogliamo completarla e farla diventare pi forte, come la Cina e come gli Usa ha affermato il ministro dell’Economia francese. Serve un fondo monetario europeo come l’Fmi e un ministro delle Finanze a livello dell’Eurozona che possa avere un ruolo chiave. Con la cancelliera Merkel - ha aggiunto - abbiamo parlato di una nuova Eurozona ancora pi forte.

Le Maire ha anche precisato che nelle prossime settimane annuncer alcune privatizzazioni al fine di finanziare l’innovazione. Pensiamo davvero che sia un modo migliore per spendere soldi finanziando l’innovazione piuttosto che essere imprigionati in alcune societ che non sono strategiche per lo stato francese, ha aggiunto. Le Maire non ha fornito dettagli sulle societ che dovevano essere privatizzate. Secondo alcuni esperti, la Franaise des Jeux una delle possibili imprese da mettere sul mercato. Il ministro aveva gi annunciato grandi cessioni di beni per finanziare l’innovazione, a cui lo Stato assegner 10 miliardi di euro. Poi ha aggiunto: L’11 settembre sar a Roma per vedere Padoan e trovare un compromesso. Siamo decisi a trovare una soluzione, spero entro fine mese, sulla questione del dossier Fincantieri-Stx.

Quello che Le Maire non ha detto che vorrebbe essere lui il primo ministro delle Finanze dell’Eurozona con la benedizione del presidente francese Emmanuel Macron che da qualche tempo non gradisce pi la sua presenza a Parigi.

© Riproduzione riservata