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A Milano l’hotel Four Seasons capofila del polo per promuovere la moda…

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TURISMO

A Milano l’hotel Four Seasons capofila del polo per promuovere la moda uomo italiana nel mondo

Fashion e hotellerie di lusso, un binomio sempre più stretto, nel mondo come in Italia. A Milano l’hotel Fours Seasons è capofila del consorzio di via per promuovere la moda uomo, che raccoglie tanti grandi marchi di rilievo globale.

Con il taglio del nastro oggi alla presenza del sindaco di MIlano Giuliano Pisapia e dell'Assessore alla Moda Cristina Tajani, del presidente della Camera nazionale della moda italiana Mario Boselli, e del presidente di Pitti immagine Gaetano Marzotto prende ufficialmente il via _ si legge in una nota _ il nuovo polo della “via che si identifica con il gentiluomo italiano, icona dell'eleganza e del savoir vivre, in quella che è la capitale mondiale della moda maschile”. Nel cuore del Quadrilatero della moda, delimitata ai due lati da via Spiga e da via Montenapoleone, Via Gesù è oggi protagonista di una nuova esperienza. «Tutto nasce dalla caratterizzazione di Via Gesùà come Via dell’Uomo» sottolinea Vincenzo Finizzola, general manager Fours Seasons Milano, dove ogni anno transitano 40mila clienti top da tutto il mondo. «E in Via Gesù _ aggiunge _ oltre a grandi griffe ci sono anche i residenti. Famiglie nobili come il marchese D'Adda, che nel 1798 ristrutturò in chiave moderna il convento oggi divenuto Four Seasons Hotel; di alta borghesia milanese che continuano a vivere qui da generazioni, come i Bagatti Valsecchi, i due fratelli più dandy della Milano inizio ‘900 che hanno donato alla Regione Lombardia la loro casa-museo al secondo piano del civico 5 e talenti creativi, come l'architetto Vico Magistretti, che vi ha abitato per venticinque anni, o Gianni Versace, che vi ha costruito abitazione e leggenda fashion».

Le diverse realtà che hanno scelto via Gesù come destination per la loro migliore clientela internazionale troviamo otto brand del lusso maschile: Barba Napoli , Luciano Barbera, Brioni, Caruso, Doriani cashmere, Kiton, Stefano Ricci, Zilli; tre artigiani della calzatura: Barrett, Doucal’s, Silvano Lattanzi; un atelier-biblioteca di ricerca sulla cultura del vestire maschile: Uman; due sartorie prestigiose: De Luca e Mariano Rubinacci;
un marchio storico dell'eleganza milanese : Tincati; accessori come gli orologi vintage di Cacciari Salvati e i gemelli di Mimì; moda per il “junior dandy” di Rosalba. Accanto a tutto ciò l'hotel cinque stelle situato in un convento del 1200, il Four Seasons.

Per far conoscere nel mondo questo concentrato di italiuan lifestyle è nata la Via Gesù Society, consorzio che riunisce abitanti e operatori, con un grande progetto di promozione subito patrocinato _ come si legge nella nota _ da Camera Nazionale della Moda Italiana e da Pitti Immagine. Si tratta di un'iniziativa che vuole rappresentare, nell'anno dell'Expo di MIlano, un fiore all'occhiello per il Made-in-Italy. Presidente del Consorzio è la signora Sciaké Bonadeo, che rappresenta le famiglie residenti, affiancata da Finizzola e Umberto Angeloni, presidente e ad di Caruso, per i marchi del lusso maschile.

La Via Gesù Society _ come sottolinea Finizzola _ si pone l'obiettivo di valorizzare l'identità di questa via-salotto e di comunicarla al mondo intero, a partire dalla settimana della Moda Uomo, con la presentazione di “A Gentleman's Notes”: una street-map illustrata con la storia e le presenze nella #laviadelluomo.

Nel 2015 è previsto, oltre ad un sito web segnalato dai maggiori motori di ricerca, un programma comune di eventi e iniziative nei momenti di maggiore visibilità internazionale −le settimane della Moda, del Tessile e del Design, Expo− la redazione di un libro storico con aneddoti inediti accaduti nella via, il calendario di eventi di ogni brand, in collaborazione con istituzioni e sponsor. Come ha dichiarato Cristina Tajani «il progetto rappresenta un ulteriore e significativo tassello nella rappresentazione di Milano come capitale del made in Italy. Il lifestyle milanese e italiano prende vita all'interno del Quadrilatero, in una storica via di Milano rappresentativa della cultura e delle diverse vocazioni di questa città aggiungendo un prezioso complemento al settore della moda italiana».

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