Economia

Parte da Torino la caccia di Agroinnova agli “alieni”

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INNOVAZIONE

Parte da Torino la caccia di Agroinnova agli “alieni”

Quasi 7 milioni di euro di finanziamento, una durata di 4 anni, un Consorzio formato da 22 Partner tra Istituti di ricerca, associazioni e piccole e medie imprese private, provenienti da 10 Paesi, con una prevalenza di partner privati sui pubblici. Sono alcuni dei numeri di Emphasis, il progetto appena approvato dalla Commissione europea nell'ambito del programma Horizon 2020 e finalizzato alla lotta ai parassiti che aggrediscono le piante in ambito agricolo e forestale, con attenzione particolare alle specie aliene invasive, ovvero quei parassiti che giungono in Europa da altri continenti per effetto dello scambio delle merci dovuto alla globalizzazione.

A coordinare il progetto sarà Agroinnova, il Centro per l'innovazione in campo agro-ambientale e agro-alimentare dell'Università di Torino, diretto da Maria Lodovica Gullino che potrà mettere a valore l'esperienza internazionale sulla biosicurezza già maturata 6 progetti di cui 4 finanziati dalla Ue e due dalla Nato. Emphasis, acronimo di Effective Management of Pests and Harmful Alien Species – Integrated Solutions (Soluzioni integrate per la gestione efficace di parassiti e specie aliene invasive) analizzerà un ampio spettro di minacce - insetti, patogeni e piante infestanti - che possono arrecare gravi danni al patrimonio vegetale del nostro continente.

L'obiettivo principale del progetto è di assicurare la sicurezza della catena alimentare e la protezione della biodiversità attraverso lo sviluppo di soluzioni pratiche efficaci e meccanismi di lotta integrata in grado di prevenire il diffondersi di epidemie e di proteggere il sistema agricolo e forestale europeo. Nel Consorzio sono coinvolti Belgio, Spagna, Olanda, Francia, Inghilterra, Lettonia, Repubblica Ceca, Ungheria e Canada. Per l'Italia, oltre a Agroinnova, fanno parte del progetto il Dipartimento di Scienze agricole e forestali dell'Università di Torino (Disafa), Confagricoltura e tre Pmi: la società di consulenza Metec Innovation Consulting, specializzata nella gestione finanziaria dei progetti europei; Agrinewtech, spin-off accademico dell'Università di Torino attivo soprattutto nel settore della difesa delle colture e nella valorizzazione di compost, biomasse e rifiuti per il loro ottimale impiego in agricoltura e Spin-To, agenzia di relazioni pubbliche che seguirà gli aspetti connessi alla comunicazione del progetto.

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