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Trento rinforza la filiera meccatronica

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Industria

Trento rinforza la filiera meccatronica

Trento rinforza la filiera meccatronica, e lo fa grazie al “pacchetto” di misure a sostegno di innovazione, competitività aziendale e consolidamento dei livelli occupazionali varato dalla Provincia autonoma.

Ieri la firma dell’accordo, innovativo, grazie al quale Cpt, giovane azienda nata nel novembre 2014, ha potuto acquistare due banchi prova con i quali testare il corretto funzionamento di assali e trasmissioni di veicoli di grandi dimensioni e di altri pezzi e componenti meccatronici di particolare complessità. Un investimento in alta tecnologia che rappresenta anche il primo esempio di partnership pubblico-privata di questo tipo. La Provincia autonoma ha infatti autorizzato Trentino Sviluppo ad anticipare la spesa, circa 1,5 milioni, facendo ricorso al “Fondo impianti”, strumento riservato alle aziende insediate nei centri Bic o appartenenti alla filiera meccatronica, utilizzando così il leasing non per l’acquisizione di siti o compendi produttivi ma per l’investimento in impianti tecnologici a beneficio dell’intera filiera locale. A fronte del sostegno pubblico l’azienda si impegnano a mettere a disposizione i nuovi macchinari a condizioni di favore alle aziende trentine della meccatronica, a formare all’utilizzo di questi strumenti innovativi gli studenti delle scuole professionali e tecniche e dell’università, oltre a mantenere un livello occupazionale non inferiore a 60 unità lavorative fino al 2018.

L’intesa è stata sottoscritta alla presenza del vicepresidente provinciale, dal presidente di Trentino Sviluppo, dai rappresentanti delle aziende interessate (Cpt e Capi Group) e dalla FimCisl in rappresentanza delle organizzazioni sindacali ,considerato il favorevole impatto occupazionale dell’accordo. L’uso “aperto” dei macchinari, grazie alle clausole contenute nell’intesa, consentiranno di far crescere l’intera filiera: «Si tratta infatti di un sistema complesso di macchinari unico in Italia – hanno spiegato Dario Piccinelli e Mirco Cainelli, di Cpt e Capi Group - e quarto in Europa, grazie al quale l’azienda di Calliano riesce a rafforzare la propria competitività su un mercato internazionale che già la vede lavorare con grandi marchi quali John Deer, Fendt, Linde Hydraulics, Dana, Bonfiglioli Riduttori, Comer Industries».

Sull’investimento anticipato da Trentino Sviluppo l’azienda pagherà con una rateazione sui prossimi 5 anni, potendo inoltre contare su un contributo di 290mila euro previsto dalle legge provinciale unica per l’economia riservato alle spese per investimento sostenute dalle nuove iniziative rientranti nel regime della “piccola impresa”.

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