Economia

In Alto Adige la prima seggiovia a otto posti, con sedili da auto di lusso

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innovazione

In Alto Adige la prima seggiovia a otto posti, con sedili da auto di lusso

Addio vecchia seggiovie in metallo, traballanti e “respingenti”. L’azienda altoatesina Leitner sta realizzando una nuova seggiovia a otto posti, la prima in Italia, basata su concetti innovativi anche per quanto riguarda la sicurezza.

Il gruppo
Il gruppo Leitner, di Vipiteno, ha chiuso il 2015 oltre i 700 milioni di euro di fattura e stima per il 2016 un risultato in linea. Ogni anno la quota di investimenti in ricerca e innovazione supera i venti milioni di euro e nelle varie controllate – Leitner Ropeways, Poma e Agudio (impianti di trasporto a fune), Prinoth (battipista e veicoli multiuso), Leitwind (impianti per l'energia eolica) e Demaclenko (innevamento programmato) – lavorano più di 3mila persone.

La nuova seggiovia
La seggiovia a 8 posti, realizzata dalla divisione Leitner Ropeways, oltre a fornire ovviamente una maggiore capacità di trasporto rispetto alle seggiovie tradizionali, è dotata di sedili in vera pelle antiscivolo – come un’auto di lusso – e cupole coprenti per consentire una salita panoramica anche con il brutto tempo. I progettisti hanno inoltre dotato l’impianto di un tappeto d’imbarco sollevabile in grado di riconoscere se a salire è un bambino e di adattare di conseguenza la propria altezza. A garantire il massimo della sicurezza contribuirà anche la barra bloccabile con i poggiapiedi singoli. Infine le seggiole entrano in stazione più lentamente e i passeggeri hanno più tempo per salire.

L’esordio in Alto Adige
La nuova 8 posti debutterà a Racines in Alto Adige, già dalla prossima stagione invernale e i lavori di realizzazione dell’impianto cominceranno la prossima estate. Per il presidente Michael Seeber «la nuova 8 posti è destinata a rivoluzionare il concetto stesso di seggiovia e ben presto soppianterà i sistemi oggi presenti sulle principali piste da sci del mondo. Pensiamo quindi di raggiungere nei prossimi 2 - 3 anni un giro d’affari di circa 20 milioni di euro». Grande attesa anche da parte del comprensorio sciistico Racines-Giovo, il cui presidente Franz Seeber (che nonostante l’omonimia non ha legami di parentela con il presidente di Leitner): «A Racines puntiamo da sempre su efficienza e innovazione, quindi questo nuovo impianto ultramoderno si inserisce perfettamente nel nostro comprensorio. Sempre di più la tecnologia qualifica, nel nostro settore, il servizio che diamo e questo fidelizza il cliente».

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