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Principi attivi farmaceutici dalle bucce dell’uva: via al crowdfunding

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Principi attivi farmaceutici dalle bucce dell’uva: via al crowdfunding

Nasce a Taranto uno sportello dedicato all’equity crowdfunding, lo strumento finanziario che permette la raccolta di capitali attraverso Internet in favore di startup innovative. E nasce grazie all’ulteriore unione della Banca di credito cooperativo di San Marzano (Taranto) con MuumLab, la prima piattaforma di equity crowdfunding autorizzata da Consob nel Sud Italia (Bcc è partner di MuumLab dal 2015). Con lo sportello dedicato, via anche a un nuovo progetto, far decollare, con la raccolta di 500mila euro, un’altra startup: Bioneutra. La raccolta è partita il 29 ottobre e dovrà concludersi in un’ottantina di giorni.

Il progetto di Bioenutra consiste nel realizzare un impianto pilota su scala semindustriale per la produzione di principi attivi farmaceutici, nutraceutici e cosmetici dallo sfruttamento dei sottoprodotti pregiati di origine agricola ed agroindustriale, nonché da materie prime di origine vegetale, ai fini della produzione dei principi attivi polifenolici estratti dal succo di spremitura delle olive. Lo stesso impianto sarà anche utilizzato per lavorare altre matrici vegetali da cui è possibile estrarre altre sostanze utili per la salute ed il benessere, per esempio oleuropeina dalle foglie d’ulivo, resveratrolo dai semi e bucce dell’uva, licopene dalle bucce di pomodoro, principi attivi antitumorali dagli scarti della verdura.
Per Vito Albino, prorettore del Politecnico di Bari e commissario straordinario dell’Arti Puglia, l’Agenzia regionale per la tecnologia e l’innovazione, l’istituzione di uno sportello dedicato all’equity crowdfunding «non può che stimolare specializzazioni intelligenti e far emergere talenti in un territorio che ha tanto da esprimere. La Puglia – sottolinea Albino – può competere nella partita nazionale ed essere un benchmark per le altre realtà regionali. I numeri che abbiamo parlano di una vitalità pugliese importante nella creazione di imprese innovative».

«Muumlab – sottolinea il presidente Paolo Ciccolella – è l’unica piattaforma di equity crowdfunding ad aver realizzato un sistema di e-payments per effettuare la raccolta finanziaria attraverso pagamenti con carta di credito. Ha anche previsto un servizio online di cessione di quote da srl per gestire l’exit degli investitori. E il crowdfunding come strumento di raccolta fondi dal basso, è oggi una delle strade che molti, in particolare startup, adottano per cercare finanziamenti. È un’interessante opportunità per avviare un progetto disponendo di poco budget».

«Dopo aver avviato a maggio con Findindustria la startup “Pronto Vet 24” che offre un servizio di veterinari a domicilio, Bcc San Marzano mette ora in campo Bioneutra – annuncia il direttore generale della Bcc, Emanuele Di Palma –. L’equity crowdfunding è un fenomeno con potenzialità di crescita in cui vogliamo continuare ad investire. La finalità è duplice: dare il nostro contributo per evitare la fuga di cervelli dal territorio e offrire strumenti efficaci a giovani imprenditori per realizzare le loro idee. Lo sportello è un punto di ascolto per tutti coloro che hanno idee ma non le risorse necessarie per realizzarle. Daremo consulenza e indirizzeremo il progetto dalla fase embrionale al business plan fino alla pubblicazione sul portale MuumLab per la raccolta dei fondi».

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