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Dossier Inchiesta Expo, chiesto il giudizio immediato per Rognoni e altri sette

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Inchiesta Expo, chiesto il giudizio immediato per Rognoni e altri sette

Antonio Giulio Rognoni (Imagoeconomica)
Antonio Giulio Rognoni (Imagoeconomica)

La procura di Milano ha chiesto il giudizio immediato per Antonio Giulio Rognoni e altre sette persone, raggiunte il 20 marzo scorso da una ordinanza di custodia cautelare nell'ambito dell'inchiesta con al centro Infrastrutture Lombarde (Ilspa, società controllata da Regione Lombardia) su alcuni appalti, anche per Expo. La richiesta di giudizio immediato è stata firmata dal procuratore aggiunto Alfredo Robledo e dai sostituti procuratori Paola Pirrotta e Antonio D'Alessio. Ora dovrà essere valutata da un Gip del tribunale di Milano.

La richiesta di giudizio immediato (ovvero saltando l'udienza preliminare), oltre Rognoni, ex direttore generale di Ilspa, riguarda Pier Paolo Perez (ex capo dell'ufficio gare e appalti Ilspa), Carmen Leo, Fabrizio Magrì, Maurizio Malandra, Sergio De Sio, Giorgia Romitelli e Salvatore Primerano. Le accuse nei loro confronti sono, a vario titolo, associazione per delinquere, truffa, turbativa d'asta e falso. Tra le gare che gli indagati sono accusati di aver turbato, ce ne sono anche alcune relative ad alcune consulenze legali per l'Expo 2015.

Questa è considerata la prima inchiesta del filone Expo, mentre Rognoni è rimasto coinvolto (arresti domiciliari, ndr) anche nell'inchiesta dell'8 maggio scorso sulla presunta cupola degli appalti in Lombardia. Con l'immediato si salta la fase dell'udienza preliminare.

La squadra anticorruzione Expo per Cantone
«Pensiamo ad una squadra di cinque persone fisse per l'Expo» coordinate dal commissario anti corruzione Raffaele Cantone. È quanto ha reso noto Giuseppe Sala, a.d. di Expo Spa, a margine dell'assemblea generale degli industriali di Monza e Brianza. Sala ha spiegato che lo scopo del decreto anti corruzione «è mettere in garanzia e tutela attraverso una forma di commissariamento della commessa». Quanto all'attività del prefetto, Sala ha sottolineato che «è importantissima per indicare da una lista i nomi di quelli che possono fare l'attività di vigilanza».

Riguardo a Cantone, Sala ha precisato che «ha pieni poteri di verifica sullo stato delle cose e sulle gare d'appalto» aggiungendo poi che «ha la possibilità di indicare quali aziende invece possono essere commissariate su quella specifica commessa». Sala ha poi assicurato «cominceremo da quelle chiacchierate, in particolare da una» riferendosi probabilmente alla Maltauro. L'a.d. di Expo Spa vedrà domani il prefetto, Francesco Paolo Tronca e mercoledì o giovedì Raffaele Cantone a Roma.

Aggiornamento del 26 novembre 2018
Successivamente, in data 8 maggio 2018, il procedimento nei confronti dell'Avv. Giorgia Romitelli si è concluso, in primo grado, con la sentenza del Tribunale di Milano che l'ha condannata ad un anno di reclusione per due dei reati contestatile, quelli di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente da parte della P.A., quale privata beneficiaria, in qualità di socia dello Studio Legale DLA Piper. L'ha, invece, assolta dal più grave reato di associazione per delinquere, pure contestatole, in concorso con altri imputati ed ha dichiarato prescritto il reato di falso.

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