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Caso Saipem, il pm chiede il rinvio a giudizio per l’ex ad Eni,…

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Caso Saipem, il pm chiede il rinvio a giudizio per l’ex ad Eni, Scaroni

La procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio per l'ex amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, e altre sette persone legate alla vicenda della presunta maxi tangente da 198 milioni che sarebbe stata versata da Saipem all'allora ministro algerino dell'Energia Chekib Khelil per ottenere appalti in Algeria. La richiesta di giudizio riguarda anche Eni e la controllata Saipem in base alla legge 231 sulla responsabilità amministrativa delle imprese. L'inchiesta è stata coordinata dai pm Fabio De Pasquale, Isidoro Palma, e Giordano Baggio.

La richiesta di rinvio a giudizio riguarda anche l'ex direttore operativo di Saipem, Pietro Varone, l'ex presidente di Saipem Algeria, Tullio Orsi, l'ex direttore finanziario prima di Saipem poi di Eni Alessandro Bernini, l'ex presidente e ad di Saipem, Pietro Tali, l'ex responsabile di Eni per il nord Africa Antonio Vella, Farid Noureddine Bedjaoui, fiduciario dell'allora ministro dell'energia dell'Algeria e infine Samyr Ouraied, uomo di fiducia di Bedjaoui. Il reato ipotizzato è concorso in corruzione internazionale e a Scaroni, Varone, Bernini, Tali Bedjaoui e Ouraied viene contestata dichiarazione fraudolenta dei redditi. (Radiocor)

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